Record del Mondo

Josh Kerr stabilisce il record mondiale del miglio e scrive la storia grazie al Project 222: ecco quali scarpe ha usato

Foto di Brooks Running

Tante cose possono accadere in 222 secondi – per Josh Kerr bastano per scrivere la storia. Sabato 18 luglio Josh Kerr, atleta del team Brooks Beasts, ha stabilito il record mondiale maschile del miglio in occasione della Diamond League di Londra con un tempo di 3:42.66, diventando il primo atleta in oltre 25 anni a superare il precedente primato di 3: 43.13 stabilito da Hicham El Guerrouj nel 1999. Questo risultato è il culmine di Project 222, l'ambizioso progetto di Brooks Running e Kerr nato per ridefinire ciò che è possibile in una delle discipline più iconiche dell'atletica leggera.


Nella gara, giocata in casa e applaudito da uno stadio gremito, Kerr ha firmato una prestazione storica che consolida il suo posto tra i più grandi mezzofondisti di tutti i tempi e riporta il record mondiale del miglio a casa, in Gran Bretagna. 


Con questa impresa, Kerr entra a far parte della grande tradizione britannica del miglio, affiancando campioni come Roger Bannister (che nel 1954 fu il primo uomo a infrangere la barriera dei quattro minuti sul miglio), insieme a Sebastian Coe, Steve Ovett e Steve Cram, tutti detentori del record mondiale in diversi momenti degli anni Ottanta.


"Project 222 significava credere che fosse possibile realizzare qualcosa di straordinario", ha dichiarato Kerr. "Riportare questo record in Gran Bretagna, insieme al team che mi ha sostenuto in ogni passo del percorso, è qualcosa di incredibilmente speciale". 


Il record rappresenta il risultato di una collaborazione pluriennale tra Kerr e Brooks Running, basata sull'innovazione al servizio dell'atleta, su soluzioni personalizzate per la performance e su una preparazione senza compromessi. 


Brooks Running ha sostenuto Kerr mettendo a disposizione prodotti da gara sviluppati appositamente per questo momento:


- Josh ha gareggiato con una scarpa chiodata Hyperion 222 personalizzata, progettata in base al suo particolare appoggio del piede, alla sua spinta asimmetrica e alla necessità di una risposta estremamente aggressiva. La scarpa integra una mescola in schiuma ottimizzata per il miglio, una piastra in fibra di carbonio con trazione integrata e chiodi permanenti in titanio per la massima velocità, oltre a una geometria rocker estremamente accentuata che garantisce una spinta immediata sull'avampiede.


- La sua speed suit esclusiva è realizzata con una costruzione a due tessuti che bilancia aerodinamicità e traspirabilità. Le perforazioni tagliate al laser favoriscono la dispersione del calore e dell'umidità migliorando al tempo stesso la libertà di movimento nella parte inferiore del corpo. La silhouette essenziale senza maniche con collo alto, le cuciture ridotte al minimo e i pannelli traspiranti lo hanno aiutato a rimanere fresco, asciutto e perfettamente in ritmo. 


"Questo è un momento storico per Josh, per Brooks Runinng e per il nostro sport", ha dichiarato Garrett Heath, Head of Sports Marketing di Brooks Running. "Josh ha deciso di inseguire uno dei record più difficili dell'atletica e ci è riuscito grazie al coraggio, alla preparazione e alla fiducia nelle proprie capacità. Siamo orgogliosi di averlo sostenuto in questo percorso." 


“È impossibile descrivere l’enormità di questo momento. Sono davvero orgoglioso di Josh, del duro lavoro e della dedizione che ci sono voluti per scrivere la storia», ha dichiarato Danny Mackey, capo allenatore dei Brooks Beasts. «Josh si è concentrato con la massima determinazione su questo obiettivo per molto tempo: il “Progetto 222” non era solo un numero per lui, ma un impegno quotidiano che ha vissuto e respirato in ogni istante. Oggi c’è stato il culmine della sua carriera sin dall’inizio, e sono felicissimo di vedere realizzarsi questo sogno che durava da anni".


Membro del team Brooks Beasts dal 2018, Kerr aggiunge il record mondiale del miglio a una carriera già straordinaria che comprende un titolo mondiale, diversi titoli mondiali indoor e due medaglie olimpiche, con lo sguardo già rivolto ai Giochi Olimpici del 2028.

21/07/2026