Rumesh Pathirage

Il campione dell'Ultimate Championship è rientrato in Sri Lanka con gli attrezzi danneggiati durante il trasferimento aereo

Il rientro in Sri Lanka di Rumesh Tharanga Pathirage è stato accompagnato da una sorpresa tutt'altro che piacevole. Il 23enne giavellottista, reduce dal successo nella prima edizione del World Athletics Ultimate Championship di Budapest, ha trovato danneggiati durante il viaggio di ritorno cinque dei suoi giavellotti da gara.


Tra gli attrezzi danneggiati ci sono anche quelli utilizzati per alcuni dei lanci più importanti della sua stagione: il giavellotto con cui ha raggiunto 91,09 metri a Budapest, misura che gli ha consentito di conquistare il titolo dell'Ultimate Championship, e quello utilizzato per il 92,07 ottenuto a Zurigo.

La vicenda si è verificata al termine di una stagione che ha portato Pathirage ai vertici mondiali della specialità. Il lanciatore dello Sri Lanka aveva infatti realizzato a Roma, il 4 giugno, un 92,62, attualmente il miglior risultato mondiale dell'anno, prima di tornare oltre i 92 metri a Zurigo e quindi imporsi a Budapest con 91,09.


La denuncia contro Turkish Airlines


Pathirage è rientrato in Sri Lanka il 15 settembre con il volo TK730 di Turkish Airlines, proveniente da Istanbul. All'aeroporto internazionale Bandaranaike di Katunayake ha quindi constatato le condizioni degli attrezzi e ha presentato una denuncia nei confronti della compagnia aerea.


Il campione dell'Ultimate Championship ha raccontato ai media locali la propria amarezza, spiegando che quei giavellotti avevano per lui un valore che andava ben oltre quello economico. Erano infatti gli attrezzi con i quali aveva costruito una parte significativa della sua straordinaria stagione 2026 e che avrebbe voluto continuare a utilizzare nelle prossime grandi competizioni.


Il progetto era quello di portarli con sé anche nei prossimi appuntamenti internazionali, compresi i Mondiali del 2027 e i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, per poi conservarli come ricordo della carriera.


Il Ministero dello Sport fornirà nuovi attrezzi


Il problema più immediato verrà comunque affrontato dal Ministero dello Sport dello Sri Lanka, che ha annunciato la fornitura di un nuovo set di giavellotti all'atleta. L'obiettivo è permettere a Pathirage di proseguire senza interruzioni la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti, a cominciare dai Giochi Asiatici di Aichi-Nagoya, in programma dal 19 settembre al 4 ottobre.


La sostituzione degli attrezzi consentirà quindi all'atleta di tornare ad allenarsi regolarmente, ma non potrà restituire il valore simbolico dei giavellotti utilizzati durante la sua stagione da record.


Una stagione da protagonista


La vicenda arriva al termine di un'annata che ha definitivamente portato Pathirage sulla scena internazionale. Il lanciatore dello Sri Lanka ha aperto la sequenza dei grandi risultati con il 92,62 di Roma, quindi ha lanciato 92,07 a Zurigo il 27 agosto e infine ha conquistato a Budapest il titolo dell'Ultimate Championship con 91,09.


Il successo in Ungheria lo ha consacrato come uno dei protagonisti assoluti del giavellotto mondiale e, a pochi giorni dall'inizio dei Giochi Asiatici, Pathirage si prepara ora a un nuovo appuntamento di primo piano, nel quale è atteso anche il confronto con il campione olimpico pakistano Arshad Nadeem.


Resta invece da chiarire la dinamica che ha portato alla distruzione dei cinque attrezzi durante il viaggio. Turkish Airlines ha chiesto i dettagli relativi alla denuncia e al bagaglio per poter effettuare le verifiche del caso; al momento non risulta una conclusione ufficiale dell'indagine né un'accettazione di responsabilità da parte della compagnia.


Per Pathirage, dunque, il ritorno a casa dopo la vittoria più importante della carriera si è trasformato in una storia dal finale inatteso: i trofei sono arrivati a destinazione, ma i giavellotti con cui ha costruito una stagione memorabile sono arrivati danneggiati.

16/09/2026