Golden Gala

Gaia Sabbatini trova la campionessa mondiale indoor dei 1.500m Georgia Hunter Bell nei 1.500m del Golden Gala 2026

Foto di Christel Saneh for World Athletics

A dare l’annuncio è stata proprio lei, con un reel pubblicato sulla sua seguitissima pagina Instagram e realizzato direttamente dal suo training camp in Sudafrica: al Golden Gala Pietro Mennea ci sarà anche Gaia Sabbatini nei 1500 metri allo stadio Olimpico di Roma il 4 giugno. La mezzofondista abruzzese delle Fiamme Azzurre sfiderà un’avversaria di lusso come la britannica campionessa mondiale indoor Georgia Hunter Bell che il mese scorso a Torun, in Polonia, ha conquistato il prestigioso successo, dopo aver già messo in bacheca la medaglia d'argento dei Mondiali di Tokyo negli 800, il bronzo olimpico di Parigi nei 1500 e un sontuoso primato personale di 3:52.61.


Da qualche settimana Sabbatini (PB 3:59.49) e Hunter Bell sono compagne di allenamento nell’M11 Track Club dei coach Trevor Painter e Jenny Meadows, insieme ad altre straordinarie protagoniste del mezzofondo come la britannica campionessa olimpica e primatista mondiale indoor degli 800 Keely Hodgkinson (annunciata al Golden Gala in un 400 metri che desta particolare curiosità) e l’irlandese Sarah Healy che sarà impegnata nei 5000 in una gara spaziale con la regina azzurra Nadia Battocletti e Winfred Yavi (Bahrain). Tutte insieme, Sabbatini, Hunter Bell, Hodgkinson e Healy hanno dato appuntamento alla serata dello stadio Olimpico che si annuncia sempre più magica.


I 1500 metri hanno un significato speciale nella storia, anche recente, del Golden Gala. Indimenticabile il primato mondiale di Faith Kipyegon nell’edizione di Firenze del 2023 (3:49.11), record che la stessa fuoriclasse keniana ha ritoccato fino a 3:48.68. E come non ricordare il primato del mondo al maschile del marocchino Hicham El Guerrouj (3:26.00) ancora imbattuto a distanza di 28 anni dall’impresa centrata al Golden Gala nel 1998.


Nelle prossime settimane sarà svelato il cast completo della tappa italiana della Wanda Diamond League, che già propone nomi eccellenti come Noah Lyles nei 100, Melissa Jefferson-Wooden, Julien Alfred e Amy Hunt nei 200, Ryan Crouser nel peso con Leonardo Fabbri, Hamish Kerr nell’alto con Matteo Sioli, le altre stelle italiane Mattia Furlani nel lungo, Andy Diaz nel triplo, oltre alla già citata Nadia Battocletti che ragiona in grande nei 5000 metri, sulla pista che l’ha vista trionfare per due volte agli Europei di Roma 2024.

22/04/2026