Multistars
Lo svizzero Simon Ehammer e la svedese Lovisa Karlsson vincono la 39ma edizione del Multistars: ecco come è andata
Serena Cecchin/Spot&Sport per Multistars
Simon Ehammer è il re del 39esimo Multistars. La tappa italiana del World Athletics Combined Events Tour, organizzata a Brescia dal Club 10+7, è conquistata dal decatleta del momento, il primatista mondiale di eptathlon indoor: l’elvetico, a sole cinque settimane dal successo iridato di Torun (Polonia) in sala, svetta nelle “dieci fatiche” con 8361 punti, secondo score mondiale stagionale e e terza prestazione mai realizzata nel Multistars. «Non ero così certo alla vigilia di gareggiare già a questo livello – spiega a caldo Ehammer, il migliore di tutti a Brescia su 100m, lungo, 400m, 110m ostacoli e asta –, la gara in cui mi sono piaciuto di più è stato il 400m: con Brescia e con la manifestazione organizzata da Gianni e Barbara Lombardi ho un ottimo feeling (fu secondo l’anno scorso, ndr), questi due giorni sono stati utilissimi anche per verificare la condizione nelle prove che non si disputano indoor come disco, giavellotto e 1500m». Il resto del podio è sudamericano, con il campione continentale José Fernando Ferreira (Brasile) secondo con 8057 punti e il colombiano Julio Angulo terzo e non lontano dal record nazionale con 8005. Sono ben tre gli svizzeri in top five: quarto è Nino Portmann con 7930, quinto l’under 23 Leon Krummenacker con 7838, personale per entrambi. Esulta il 22enne Alberto Nonino (Quercia Dao Conad): con 7714 punti si migliora di ben 163 lunghezze per diventare il quarto italiano Under 23 di ogni epoca. Appena fuori dalla top ten Lorenzo Naidon (Fiamme Gialle) 11esimo (7321) e Lorenzo Mellano (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) 12esimo (7313).
L’eptathlon applaude per la prima volta nella storia del Multistars un trionfo svedese: dopo una lunga serie di sorpassi e controsorpassi Lovisa Karlsson “piega” la portoghese Jessica Barreira nell’800m finale. La gioia è però per entrambe: cade il personale di Karlsson con 6190 punti (+44 sul precedente) al rientro nella prova multipla dopo un infortunio, e anche Barreira si migliora di 259 punti salendo a 6077. Svizzera sul podio anche tra le donne con Mathilde Rey terza a 5876, mentre l’ex campionessa mondiale Under 20 Niamh Emerson, al rientro nelle multiple a distanza di sette anni, è quarta con 5799 punti davanti a Vilma Italinna (Finlandia, 5789) e a Mariana Bento (Portogallo, 5778); 17esima Scilla Benussi (Quercia Dao Conad) con 5246.
LA CRONACA DEL PRIMO GIORNO - Ehammer, in gara a sole cinque settimane dal record del mondo indoor di Torun, dimostra di essere già competitivo ad altissimo livello anche outdoor. Dopo il miglior tempo nei 100m in 10.81 (-0.6) con 2/100 su Portmann (10.83 nella stessa serie), il campione mondiale in sala allunga grazie a un eccellente 8,18 ventoso (+3.5) riuscendo anche con la seconda misura a 7,86 (+0.1) a firmare il miglior salto in lungo di sempre al Multistars (il precedente era il 7,82 del francese Teo Bastien nel 2024); dopo un solido 14,31 nel peso (miglior misura per il polacco Rafal Horbowicz: 14,70) e un buon 1,98 in alto, Ehammer sfodera un 400m di gran valore con un 47.20 che lambisce il PB a 47.18.
Gran giornata per il colombiano Angulo: 7,63 (+2.9) e PB a 7,48 (+0.5) nel lungo, PB a 14,51 nel peso e miglior misura di giornata a 2,01 (a un centimetro dal personale) nell'alto. In chiave italiana molto bravo Nonino, che pareggia il PB nei 100m (11.11/-0.2), sigla 6,89 controvento (-2.3) nel lungo, si migliora di oltre mezzo (13,09) nel peso, pareggia il personale a 1,95 nell'alto e cresce anche nei 400m (48.85). Da segnalare anche i progressi nel peso di Andrea Cerrato (Atl. Fossano ’75, 13,99) e Naidon (Fiamme Gialle, 13,87) e il gran 400m di Mellano, secondo dietro Ehammer a 47.68.
L'eptathlon scatta con il gran 13.38 (-0.9) di Karlsson davanti, nella stessa serie di 100m ostacoli, a Italinna (13.59) e a Barreira (13.61); per Benussi c’è il personale a 14.26 (+0.5). La svedese supera 1,74 nell'alto vinto dalla junior Candé (1,80 e tre nulli al PB a 1,83) e resta al comando: il sorpasso di Barreira avviene nel peso grazie al gran 14,92 della portoghese, che infligge oltre 80cm alla seconda (Emerson, 14,10) e oltre due metri a Karlsson (12,74). Barreira, miglioratasi di un centimetro nell'alto con 1,68, avrebbe poi demolito il personale nei 200m portandolo da 24.99 a 24.38 (+1.1), peggio solo di Italinna (23.78, a 2/100 dal PB) e Karlsson (24.33) nella serie principale, mantenendosi così in vetta al termine della prima giornata.
LA CRONACA DEL SECONDO GIORNO – Ehammer, reduce in marzo dal sensazionale 7.52 sui 60m ostacoli indoor, apre con la miglior prestazione mai ottenuta sui 1110m ostacoli al Multistars: 13.74 (-0.8) davanti al 14.06 di Ferreira; in chiave italiana si migliorano Mellano con 14.43 (+1.5) e Nonino con 14.60 (-0.3). Angulo è il migliore del disco con 46,80 (46,62 per Portmann, 46,61 per Horbowicz): Ehammer gioca in difesa con 41,03 ma mantiene buon margine in classifica sul colombiano, mentre Nonino supera per la prima volta in carriera i 40 metri. Il primatista mondiale indoor chiude la partita nell’asta con un percorso netto fino a 5,05: Angulo si ferma a 3,95 e viene avvicinato da Ferreira, che supera 4,95 come Nonino. Nel giavellotto il migliore è Ferreira, che con 67,13 si prende il secondo posto: Jan Fragiacomo (CSS Leonardo da Vinici) fa 62,25, Ehammer “amministra” con 51,08, Nonino sfiora il personale con 48,25. Nei 1500m prevale il campione europeo Under 23 in carica Andrin Huber, svizzero, con 4:27.42 su Mellano (4:29.03) e Nonino (4:29.11): Angulo fa 4:42.11, Ehammer 4:45.51, Ferreira 4:52.89.
Tra le donne, nel lungo arriva il controsorpasso di Karlsson su Barreira: la scandinava con un 6,47 (+1.0) subito in apertura realizza la miglior misura di giornata avvicinando il PB (6,55); dietro di lei Paula De Boer (Germania) con 6,14 (+0.3) e Italinna con 6,02 (+0.3), mentre Barreira fatica con i capricci di Eolo atterrando a 6,00 (+0.6) e Benussi nonostante il vento in faccia (-1.8) realizza il personale outdoor. Karlsson conduce con 112 punti su Barreira, ma incombe il giavellotto, specialità molto favorevole alla lusitana: la portoghese lancia a 49,14 precedendo Rey (46,27) e l’irlandese Enya Silkena (44,83) e riprende il comando, ma Karlsson si difende alla grande con il personale a 41,35 (prima volta oltre i 40 metri). A una gara dal termine Barreira conduce con 38 punti su Karlsson, ma il palmares delle due ragazze vede la svedese decisamente più accreditata sul doppio giro di pista: gli 800m sanciscono il sorpasso di Karlsson, ottava nell’ultima specialità in programma a 2:16.63 contro il 2:27.91 di Barreira, comunque primato personale. L’ultima vincitrice “di tappa” è l’olandese Floortje Tromp, che nella prima serie beffa nel finale 2:11.90 a 2:12.04 la giovane islandese Isold Saevarsdottir e batte pure il 2:12.02 di Emerson nella serie successiva.
?TROFEO GABRIC E CALVESI – In occasione del Multistars vengono assegnati dal Panathlon Club Brescia il Trofeo Gabre Gabric femminile e il Trofeo Sandro Calvesi: Jessica Barreira colleziona 2549 punti tra peso, lungo e giavellotto e conquista il premio femminile, mentre in campo maschile il “Calvesi” computa 100m, lungo e 110m ostacoli e celebra Simon Ehammer con il “mostruoso” score di 3018 punti in tre specialità.
26/04/2026
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