NetAachen Domspringen
Kurtis Marschall vince con il record della manifestazione il meeting in piazza di Acquisgrana, al femminile vince la norvegese Kitty Faye
Foto di Andreas Steindl/Organizzatori
Uno scenario che non ha eguali, unito alla tradizionale atmosfera “bollente” del Hexenkessel di Aquisgrana e a temperature estive. La 21ª edizione del NetAachen Domspringen aveva tutti gli ingredienti per un grande evento tra il Duomo e il Municipio. “Ci attende una giornata di gara sensazionale”, aveva annunciato Andreas Schneider (amministratore delegato dello sponsor principale NetAachen) – e così è stato.
La giornata di gara era iniziata come di consueto nel primo pomeriggio con la competizione femminile. Con 30 gradi, sole e un Katschhof già ben gremito, sette atlete si sono preparate ai primi salti della giornata. Dopo che la quota d’ingresso di 3,90 metri è stata superata da tutte le partecipanti, che avevano scelto di iniziare da quell’altezza, a 4,10 metri sono entrate in scena quasi tutte le favorite. L’attuale miglior tedesca, Anjuli Knäsche, non ha avuto problemi e ha superato l’asticella al primo tentativo.
Ai successivi 4,30 metri era già indicata sul tabellone la misura vincente dello scorso anno. Anjuli Knäsche ha fallito di poco, così come la belga Lola Lepere. Kitty Faye dalla Norvegia, Hanga Klekner dall’Ungheria e Lene Retzius (anch’essa norvegese) si sono invece dimostrate solide, superando la misura al primo colpo. Anche i 4,40 metri non hanno creato particolari problemi al trio di favorite. Dopo che Faye e Klekner hanno superato anche i 4,50 metri al primo tentativo, Retzius ha dovuto lasciare il passo alle avversarie.
Duello per la vittoria quindi tra Kitty Faye e Hanga Klekner, primatista ungherese con 4,60 metri. La misura in questione è stata superata ancora una volta al primo tentativo da Faye, mentre Klekner non è riuscita a ripetere la sua migliore prestazione ed è stata eliminata per pochissimo. Con la vittoria ormai in tasca, l’attenzione si è spostata sul personale. E la norvegese lo ha migliorato al secondo tentativo, tra il grande entusiasmo del pubblico di Aquisgrana. I successivi 4,70 metri – solo un centimetro sotto il record del meeting – si sono però rivelati oggi troppo impegnativi. Visibilmente felice ed emozionata, Faye ha commentato: “La gara è stata fantastica, il pubblico è stato fantastico”.
Foto di Andreas Steindl/Organizzatori
In serata, con condizioni ormai ideali, nel settore maschile si è radunato il meglio della scena internazionale del salto con l’asta sulla pedana di rincorsa lunga 50 metri. Con la misura d’ingresso superata a 5,32 metri, il tedesco Louis Pröbstle di Mannheim ha subito infiammato il “Hexenkessel” di Aquisgrana. Anche Constantin Rutsch (LG Olympia Dortmund), Gillian Ladwig (Schweriner SC), William Asker, Piotr Lisek e Sam Kendricks hanno superato la misura senza problemi.
Seconda prova della giornata: 5,52 metri. Dopo che tutti gli atleti – ad eccezione di Louis Pröbstle – hanno superato la misura, è arrivato il primo grande momento della serata grazie a Constantin Rutsch, che ha firmato il primato personale migliorandosi di nove centimetri fino a 5,52 metri, tra gli applausi scroscianti del pubblico.
Si è poi proseguito con incrementi di dieci centimetri per i migliori. Anche William Asker ha festeggiato il proprio personale (5,62 metri). A 5,72 metri diversi atleti hanno dovuto abbandonare la gara: per il recordman di presenze Piotr Lisek (a pari con Björn Otto e Michael Frauen) è stato l’ultimo salto, così come per Ladwig, Kreiss e Asker. In gara sono rimasti il miglior tedesco stagionale Bo Kanda Lita Baehre e i favoriti Kurtis Marschall, Sam Kendricks e KC Lightfoot.
Ancora dieci centimetri più in alto: qui si decideva la vittoria. Bo Kanda Lita Baehre è stato il primo a cedere. Marschall, fino a quel momento senza errori, ha fallito al terzo e ultimo tentativo in maniera molto stretta: l’asticella ha tremato leggermente, ma è poi caduta. Anche a KC Lightfoot sono mancati pochissimi centimetri: sembrava fatta, ma la barra è scivolata giù all’ultimo. Il due volte campione del mondo Sam Kendricks aveva l’occasione, ma non è riuscito a superare la misura.
Il vincitore del NetAachen Domspringen 2026, grazie al minor numero di errori in gara, è quindi l’uomo del momento: Kurtis Marschall. Il nuovo record del meeting non è arrivato, ma per il suo primo successo ad Aquisgrana l’australiano ha commentato: “Avrei voluto andare ancora molto più in alto. Ma è stata ancora una giornata magica, questo è semplicemente il più bel meeting di salto con l’asta al mondo”.
Alla cerimonia di premiazione successiva, tutti gli atleti sono stati celebrati e applauditi calorosamente dal pubblico di Aquisgrana.
1 Kitty Faye (NOR) – 4,65m
2 Hanga Klekner (HUN) – 4,50m
3 Lene Retzius (NOR) – 4,30m
4 Anjuli Knäsche (GER) – 4,10m
4 Kajsia Roth (SWE) – 4,10m
6 Lola Lepere (BEL) – 4,10m
7 Kristina Tergau (NED) – 3,90m
1 Kurtis Marschall (AUS) – 5,72m
2 Sam Kendricks (USA) – 5,72m
3 Bo Kanda Lita Baehre (GER) – 5,72m
4 KC Lightfoot (USA) – 5,72m
5 Piotr Lisek (POL) – 5,62m
6 Gillian Ladwig (GER) – 5,62m
