Meeting di Pergine
Yeman Crippa centra lo standard per gli Europei di Birmingham, Leo Fabbri ancora principe di Pergine
Foto di Valeria Biasoni
Yeman Crippa può sorridere per il 27'43"23 che nei 10.000 metri gli garantisce il minimo per gli Europei di Birmingham, Leonardo Fabbri si riprende il trono di Pergine Valsugana con un primo lancio da 22,14: i due azzurri più attesi non hanno tradito nella quarta edizione del Meeting di Pergine, serata che ha regalato diversi spunti di grande valore, come il 2'02"17 della greca Emmanouela Plaka negli 800 metri o il 7,84 nel lungo dell'algerino Tarek Hocine.
MISSIONE COMPIUTA PER CRIPPA - Ultimi quatto chilometri da solo, ultimo mille in progressione dopo essere stato lanciato in avvio di Mauro Dallapiccola: Yeman Crippa (Fiamme Oro) centra l'obiettivo e a due mesi dagli Europei di Birmingham si è tolto il pensiero del minimo, in attesa di quello che sarà.
La distanza che l'ha visto campione europeo a Monaco di Baviera 2022, il ventinovenne trentino torna in pista dopo aver trionfato nella Maratona di Parigi. Una gara in crescendo per il primatista italiano: 5'34 ai 2000, 13'56 a metà distanza, 22'19 a cinque giri dal termine, quando la progressione era ormai lanciata.
"Non poteva esserci gara migliore di Pergine per questo ritorno in pista, davanti al mio FansClub che ha tenuto davvero alto il ritmo in pista e non posso che ringraziarli. Non era semplice rimettere le chiodate dopo due anni dedicati alla strada, ma è andata bene ed ora posso aspettare le decisioni federali e le convocazioni. In apertura di luglio salirò a St. Moritz per mettere benzina nel serbatoio, concedendomi un test sui 10 chilometri di Castelbuono, dove ho vinto lo scorso anno. Ma l'importante era iniziare al meglio questa parentesi estiva e per ora va bene così".
ANCORA FABBRI - Il primo lancio è quello buono, per Leonardo Fabbri (Aeronautica Militare): 22,14 è la spallata che apre la sfida del Meeting di Pergine, un riscontro che non verrà più superato dal primatista italiano, pronto a piazzare altre due prove oltre la fettuccia dei 22 metri, con un 22,03 ed un 22,04. Il campione europeo in carica conferma ancora una volta l'ottimo feeling con Pergine Valsugana, che nell'edizione 2024 l'ha visto toccare l'eccellente 22,90.
"Il doppio 2 davanti è sempre un bel risultato - ha confessato a fine gara il campione toscano - ma non nascondo che avrei voluto qualche centimetro in più. So di valerlo e so come su questa pedana sia possibile trovare il grande risultato, per il calore di un pubblico vicino, giovane e molto interessato. Spero di poter tornare l'anno prossimo, ora la testa va a Birmingham ma anche a migliorarmi: so di poter valere il mio primato e record italiano, spero di poterlo dimostrare quanto prima".
Alle spalle di Fabbri, seconda piazza per Zane Weir (Fiamme Gialle) con 20"96 al secondo ruound, oltre i venti metri anche Riccardo Ferrara (Carabinieri, 20,62).
IN PISTA - L'ultimo atto prima dei 10.000 metri finali sono i 100 metri, con il mauriziano Gary Bibi a prendersi il successo in 10"42 dopo essere stato il più rapido anche in batteria (10"30). Nella sua scia, nel fresco serale, è secondo Daniele Inzoli (Atletica Riccardi Milano, 10"44) con Federico Dicati (Fiamme Oro terzo in 10"52.
Il Meeting di Pergine permette ad Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad) di scrivere un'altra positiva pagina nella sua prima parte di stagione: 11"44 in batteria per la veronese, poi trionfatrice anche in finale con 11"53, scendendo in entrambi i casi al di sotto del precedente limite personale.
Nel giro di pista l'algerino Abdennour Bendjemaa era tra i più attesi e non ha deluso le attese: 45"95 il riscontro del nordadfricano, riferimento per il 47"33 ed il 47"35 di Jacopo Albertini (Assindustria Sport) e Pietro Carpentari (Us Quercia Dao Conad). Nella sfida femminile Ilaria Accame (Aeronautica Militare) taglia il traguardo in 53"47 su Kalidjatou Bance (Altetica Vicentina, 54"86).
Raddoppia la distanza e ottimo riscontro negli 800 per la greca Emmanouela Plaka che con 2'02"17 va a siglare il miglior tempo mai corso sulla pista di Pergine Valsugana, superando il recordo di 2'02"65 di Elisa Cusma Piccione ottenuto nel Meeting Internazionale Città di Pergine, in vita fino al 2011. Prezioso progresso nella sua scia per Matilde Pradi (Atletica Bovolone) che si migliora in 2'02"97 superando Eleonora Foudraz (Atletica Sandro Calvesi, 2'03"08); in chiave locale, miglioramento anche per la valsuganotta Valeria Minati (Us Quercia Dao Conad), settima in 2'07"61. Nell'intenso finale degli 800 maschili, il successo va quindi a Luca Borzi (1'47"04) che trova lo spunto per prevalere su Francesco Frumento (CBA Cinisello Balsamo, 1'47"24) e Gabriele Angiono (Battaglio Cus Torini, 1'47"72); settimo posto per il padrone di casa Alessandro Moser (Lagarina Crus Team), junior che con 1'49"50 rosicchia nove centesimi al proprio personale.
Sugli ostacoli, Rebecca Sartori (Fiamme Oro) si prende la scena dei 400hs con 56"73 al termine di una gara dominata sin dalla prima barriera, è seconda Eleonora Marchinado (Carabinieri) con 58"73 mentre tocca a Francesco Camilli (Atletica Pianura Bergamasca) pareggiare al centesimo il proprio PB con 51"23.
CONCORSI - Detto del peso, nel lungo l'algerino Tarek Hocine si conferma vincitore al Meeting di Pergine e nell'ultima serie di salti trova il definitivo 7,84 al termine di una serata che l'ha visto mettere a segno anche un 7,81 e un 7,79. Proprio l'ultimo round permette a Francesco Inzoli (Fiamme Gialle) di trovare a sua volta la miglior misura con 7,78, terzo è il rumeno Esanu Mihnea (7,46) con lo junior padrone di casa Moise Piasente (Lagarina Crus Team) quinto con 7,32, nuovo primato personale.
Poco prima, Arianna Battistella aveva saputo sfruttare al meglio pedana e vento (+1,9 m/s) per piazzare un ottimo 6,44, avvicinato da Granta Brugnolo (Studentesca Rieti Andrea Milardi, 6,41 - vento +1,1). Atterra invece a 48,48 il giavellotto di Genet Galli (Cus Parma) che ha la meglio su Margherita Randazzo (Assindustria Sport, 48,28), con Sofia Frigerio (Bracco Atletica) a tallonarle (47,68) assieme a Sara Jemai (Esercito, 46,60).
IL PREMEETING - Centinaia di atleti hanno voluto essere presenti alla quarta edizione del Meeting di Pergine, animando il ricco preemeting che ha saputo offrire oltre tre ore di sfide.
In attesa delle serie principali, gli 800 metri avevano proposto l'1'51"36 di Luca Pompanin Dimai (Cus Insubria Varese Como) ed il 2'07"55 di Vanessa Piazzola (Us Quercia Dao Conad) mentre Lorenzo De Bortoli (Assindustria Sport) con 48"29 ha siglato il miglior tempo nel giro di pista, imitato al femminile da Anna Costa (58"55).
GRAZIE AI SOSTENITORI - Il Meeting di Pergine è organizzato dalla Polisportiva Oltrefersina con la collaborazione dell'Asd Non Solo Running e si poggia sulle spalle delle centinaia di volontari che contribuiscono in maniera impagabile alla migliore riuscita dell'evento.
Un grazie altrettanto importante va ai sostenitori, pubblici e privati, che garantiscono vita al Meeting di Pergine: sul fronte istituzionale si ringrazia il Comune di Pergine, Trentino Marketing, l'Apt Valsugana e Lagorai, la Comunità dell'Alta Valsugana - Bernstol, la Cassa Rurale Alta Valsugana ed il BIM del Brenta.
13/06/2026
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