Campaccio
Tutto quello che c'è da sapere sull'edizione 2026 del Campaccio in programma domenica 25 gennaio: ecco i protagonisti al via
Foto di Phototoday
Sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 saranno due giorni importanti per lo sport italiano e per l'atletica mondiale, al via a San Giorgio su Legnano il 69° Campaccio Cross Country, evento presentato questa mattina presso la storica sede di Banco BPM a due passi dal Duomo di Milano.
Una data rinnovata rispetto al consueto 6 gennaio degli ultimi decenni, variazione necessaria a causa della concomitanza con i Campionati Mondiali di Cross a Tallahasse (USA) che si sono svolti il 10 gennaio, evenienza che avrebbe impedito la partecipazione dei più attesi atleti internazionali. Proprio ai Campionati Mondiali di Tallahassee, la prova ulteriore della qualità tecnica del Campaccio, a vincere la medaglia d’oro è stato l’ugandese Jacob Kiplimo, vincitore del 64° Campaccio, nel 2021, e quella di bronzo del keniano Daniel Ebenyo, vincitore del 67° Campaccio, nel 2024.
Sarà un Campaccio come di consueto in diretta sulla TV pubblica: appuntamento su Raisport dalle ore 11.10 alle ore 13.00 di domenica 25 gennaio. La diretta televisiva mattutina ha determinato un cambio di programma orario con le competizioni internazionali che andranno a precedere le prove giovanili: i “big” maschili al via alle ore 11.25, le campionesse, Nadia Battocletti in testa, alle ore 12.08. Nel programma principale entra anche la bellezza dello sport per tutti, sostenibile e inclusivo, con il Chilometro Inclusivo.
Ideato e organizzato da sempre da US Sangiorgese, prima edizione nel 1957, Campaccio Cross Country è un evento fortemente radicato nel territorio oltre che molto prestigioso, come raccontano i diversi riconoscimenti anche internazionali conferiti negli anni.
La manifestazione è tappa Gold del circuito World Athletics Cross Country Tour, ed è stata insignita della WA Heritage Plaque. Ancora tra i riconoscimenti l’Award di Manager Sportivi Associati come Evento Sostenibile 2025, identità riconosciuta anche dallo standard internazionale Athletics for a Better World, primo cross al mondo, e dalla certificazione “Evento Rifiuti Zero”. A suo tempo la società organizzatrice, US Sangiorgese, è stata insignita della «Stella d’Oro al Merito Sportivo», grazie ad una storia di dedizione e passione per l'attività sportiva e la sua natura multidisciplinare.
Forte è il legame di U.S. Sangiorgese con il proprio territorio. L’obiettivo della comunità è portare avanti un evento locale capace di attrarre i protagonisti dell’Atletica mondiale, accogliere la sfida della sostenibilità impegnandosi quotidianamente affinché il proprio evento possa generare un impatto positivo sul ben-essere delle Persone e del Pianeta. Tra i valori fondanti di Campaccio Cross Country vi sono senso di appartenenza, amicizia, collaborazione, partecipazione, passione, ambizione, lealtà e responsabilità sociale.
Presso Banco BPM hanno presenziato la Sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, per il Comune di San Giorgio su Legnano il Sindaco Claudio Ruggeri e l'Assessore allo Sport e Vicesindaco Walter Cecchin, per il Comitato Organizzatore Luigi Bertelli, Presidente Unione Sportiva Sangiorgese, il Race Director Tito Tiberti e Marco Aldeghi, responsabile Direzione Territoriale Milano e Lombardia Nord di Banco BPM.
Ancora presenti per le Istituzioni sportive con un messaggio di Marco Riva Presidente Coni Lombardia e la presenza di Carola Mangiarotti Vice Presidente Vicario Coni Lombardia, Linda Casalini membro di giunta CIP in rappresentanza anche di FISDIR e in collegamento live Stefano Mei, Presidente Fidal. In sala anche il Presidente Fidal Lombardia Luca Barzaghi e il Direttore Tecnico Fidal Antonio La Torre.
Le gare del chilometro inclusivo e le gare del Campaccio sono riconosciute ufficialmente come FISDIR, Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, e FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, le Federazioni Sportive Paralimpiche cui il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per gli atleti con disabilità. Al chilometro inclusivo di domenica 25 gennaio e nelle gare di sabato 24 gennaio parteciperanno alcuni atleti del team Italia Fisdir.
Sarà un 69° Campaccio Cross Country 'CULT' e 'POP', come sempre in forte equilibrio tra innovazione e il prosieguo di una tradizione che in questo caso è quella del convegno tecnico-scientifico che rende il Campaccio un evento “CULTurale”.
Il Campaccio sarà anche 'POPolare' grazie ai due eventi speciali del sabato mattina quali la 5K Charity Run 'Corri con i campioni’ e il 6° Nordic Walking Sangiorgese 5k powered by LTC.
Definizioni calzanti per una manifestazione che ha tutto il carattere del prestigio acquisito nelle tante edizioni che hanno fatto la storia, dei nomi di atleti di straordinaria caratura e dei riconoscimenti che la collocano nel novero di quelle poche manifestazioni storiche che, allo stesso tempo, hanno saputo evolversi e stare al passo coi tempi.
I numeri del Campaccio 2025 e il successo di Nadia Battocletti
Il Campaccio dello scorso 6 gennaio 2025 ha contato ben 3000 atleti appartenenti a 33 categorie (6 categorie giovanili, 6 categorie assolute, 18 categorie master, 1 Nordic Walking, 1 Charity Run, 1 prova per persone disabili, i Campionati Regionali CSI). L’evento è stato trasmesso in diretta su Rai Sport e in diretta streaming per 1h55’. Per la sua realizzazione è stato necessario il lavoro di 140 volontari e lo hanno seguito dal vivo circa 6500 appassionati, uno spettacolo al quale, da sempre, è possibile assistere in forma gratuita. Il Campaccio 2025 ha registrato il successo dell'etiope Telahun Haile Bekele e dell'azzurra Nadia Battocletti che ha riportato l'Italia sul podio dopo l'ultimo successo azzurro del 1994.
I campioni al via, c'è Nadia Battocletti
Al via Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) che con la vittoria del 2025 in 21'14" ha riportato la bandiera tricolore di nuovo sul primo gradino del podio al Campaccio dopo ben 31 anni, l'ultimo successo azzurro era stato di Silvia Sommaggio nel 1994. In questo Campaccio 2026 il bis della Battocletti è possibile, dovrà vedersela però con una grande campionessa come la burundese Francine Niyomukunzi, vincitrice nel 2024 in 19'42". Nel 2024 al secondo posto ci fu proprio Nadia Battocletti a soli quattro secondi in 19'46".
La burundese Francine Niyomukunzi è la primatista nazionale del Burundi dei 5km e 10 km strada, mezza maratona e 1500 m, quinta agli All African Games 5000m 2024, nelle finali olimpiche di 5’000m e 10’000m a Parigi, nona ai Campionati Mondiali 5 km strada 2023, terminò alle spalle di Nadia nel 2023 ma ha vinto nel 2024.
Attenzione a Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), terza ai Mondiali di corsa in montagna giovanili 2023 e già capace di un 7° posto mondiale assoluto all’esordio in azzurro nella nazionale assoluta di corsa in montagna (Oro a squadre), bronzo agli europei a squadre montagna e cross 2024, campionessa italiana juniores in pista 3000m e 5000m 2024 e campionessa italiana promesse 5000m 2025, e che già conosce il fango del Campaccio dove si è classificata decima lo scorso anno. Recentissima top 10 continentale U23 nei Campionati Europei di Cross di Lagoa 2025.
Ha da poco ottenuto la cittadinanza italiana la burundese Elvanie Nimbona (Caivano Runners), ottava ai Campionati Africani dei 10’000m 2022 e 5’000m 2014 solo sedicenne, recentemente al primato personale sui 10km stradali a Valencia nel 2025 con 32’12”. A sfidarla, la quarta classificata del Campaccio 2025, la burundese Micheline Niyomahoro, atleta capace di 15’06” sui 5’000m e fresca sposa del recordman italiano di maratona Yohanes Chiappinelli.
Gara maschile
La start list vede scalpitare diversi atleti che hanno conquistato un posto di rilievo nell’ultima edizione. Non da favorito per la vittoria, ma da favorito del pubblico “tricolore”, sarà Ala Zoghlami, specialista delle siepi con un 8’14” di primato personale datato 2021 e replicato nel 2025, 9 titoli italiani assoluti, la finale olimpica di Tokyo 2020(+1).
Sulla carta, guida la classifica dei favoriti il burundese Célestin Ndikumana, secondo al Campaccio 2025 dopo essersi fatto le ossa nel 2024, quando aveva concluso in quinta posizione assoluta. E' stato sesto e quarto agli All African Games 2024, rispettivamente nei 5000 m e 10000 m, vincitore del cross di Amorebieta 2023 e capace di un probante 27’23” sui 10km su strada.
A difendere la terza posizione dello scorso anno il rwandese Yves Nimubona, seguito dal burundese Therence Bizoza, al debutto al Campaccio ma con un personale di 2h09’ al debutto in maratona (Amsterdam 2023) e un brillante 13’27” sui 5’000m. Con lui il connazionale Egide Ntakarutimana, a San Giorgio su Legnano quinto nel 2023, quarto nel 2024 e decimo lo scorso anno, atleta che porta in dote i primati di 7:35.16 e 13:00.74 nei 3’000m e 5’000m rispettivamente.
Eccellente condizione per l’ugandese Dolphine Chelimo, appena ventenne atteso al suo primo Campaccio e prospetto crossistico notevole: alla sua prima vera uscita internazionale in maglia “Uganda” ha colto un probante 7° posto in occasione dei Mondiali di Cross di Tallahassee 2026.
Migliorare. PerCorrere un Campaccio verso un’atletica sempre più sostenibile. Insieme.
Il Campaccio ha formalizzato nel 2025 i propri impegni di sostenibilità, in un percorso culminato con il riconoscimento Athletics for a Better World Bronze Standard, diventando così il primo evento di corsa campestre al mondo certificato sostenibile secondo lo standard internazionale promosso da World Athletics.
L’ABWS è un sistema di rating basato su evidenze documentate, che valuta la capacità degli eventi di gestire e migliorare nel tempo i propri impatti ambientali, sociali ed economici.
Il Piano di Sostenibilità rappresenta il perno di questo percorso votato al miglioramento continuo che entra nel suo secondo anno, con un lavoro orientato al consolidamento e al rafforzamento delle azioni già avviate. Il confronto continuo con framework e interlocutori internazionali ha permesso all’organizzazione di crescere in competenze e consapevolezza, confermando la solidità del viaggio intrapreso.
Il processo è accompagnato, in continuità, da CMA - Creative Management Association, che supporta l’organizzazione nello sviluppo delle competenze, nel rafforzamento del sistema di governance e nella strutturazione degli strumenti di misurazione, attraverso un dialogo costante con istituzioni e stakeholder del territorio.
Il lavoro del 2026 prende avvio dalle aree di miglioramento formalizzate nel Report di Sostenibilità 2025 e si concentra su alcune linee di azione prioritarie:
- ? ?ampliamento della capacità di misurazione degli impatti ambientali
- ? ?potenziamento del piano di gestione dei rifiuti con un maggiore coinvolgimento dei partecipanti
- ? ?miglioramento dell’eco-villaggio e dell’area riservata all’accoglienza delle squadre
- ? ?prosecuzione del progetto Air Quality in partnership con World Athletics per il monitoraggio della qualità dell’aria
- ? diffusione di una cultura della sostenibilità a livello locale, nazionale e internazionale
I Partner per la sostenibilità
Il percorso è sostenuto da una rete di partner che condividono valori e obiettivi, tra cui Gruppo CAP, Associazione 5R Zero Sprechi, Zero Waste Italy, Fondation Coeur Vert, ON Running, Sport Senza Frontiere, Operazione Mato Grosso, La Ruota Onlus, Pink Ambassador Monza-Brianza di Fondazione Veronesi e altre realtà impegnate sui temi ambientali, sociali e di inclusione, contribuendo allo sviluppo delle azioni previste dal Piano di Sostenibilità.
I Testimonial per la sostenibilità
Per il secondo anno consecutivo Nadia Battocletti è testimonial per la sostenibilità del Campaccio. Il suo esempio sportivo e il rapporto autentico con una community ampia e trasversale rafforzano la capacità dell’evento di trasmettere messaggi positivi e di stimolare attenzione, partecipazione e comportamenti responsabili.
Obiettivo Silver Event
Il percorso di crescita coerente e progressiva intrapreso dal Campaccio mira a compiere un ulteriore passo in avanti verso il livello Silver dello standard Athletics for a Better World, attraverso maggiore profondità delle azioni, attenzione al dettaglio e continuità, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente gli impatti e generare valore concreto per il territorio, per lo sport e per le persone che ne fanno parte.
Sabato 24 gennaio, mattino. Gare POPolari e presentazione top runner
La mattina di sabato 24 gennaio ha il carattere dell’inclusività, grazie alla possibilità di partecipare ad eventi a carattere non competitivo. I primi a calcare il percorso del Campaccio, alle ore 10.00, saranno gli iscritti alla “5K Charity Run - Corri coi campioni”, corsa a passo libero non competitiva che offre l’opportunità di condividere la propria corsa con i campioni del Campaccio internazionale che saranno al via il giorno successivo.
E’ diventato una tradizione anche il Nordic Walking Sangiorgese 5k powered by LTC, giunto quest'anno alla 6^ edizione, l’evento dedicato agli appassionati di nordic walking, al via alle 10.40. Una novità è che le gare del chilometro inclusivo, al via lo scorso anno a seguire, si svolgeranno, invece, domenica 25 gennaio. La mattinata di sabato 24 gennaio sarà, dunque, chiusa, dalla conferenza di presentazione degli atleti internazionali che si svolgerà al Pala Bertelli alle ore 11.00.
Il convegno CULTurale di sabato 24
Sabato 24 gennaio, dalle ore 16.00, il PalaBertelli sarà teatro del convegno «Struggle - Lottare per qualcosa. Combattere qualcosa» moderato dal Direttore Tecnico Fidal Antonio La Torre e dal Coordinatore Fidal Lombardia settore mezzofondo Luca Del Curto.
Il filone “Cultura dello Sport” è ormai irrinunciabile per Campaccio e US Sangiorgese, che ogni anno cercano di bilanciare formazione tecnica da campo e attività sportive che intersecano importanti temi socio-economici o ambientali. Il 2026 è dedicato alla “mente” di e per atleti e tecnici: salute mentale, strategie, benessere, resistenza e performance.
“La scelta di temi e relatori porta conoscenze alte e apparentemente astratte direttamente nel lavoro quotidiano e pratico di tecnici e atleti/e, in un’occasione unica per far incontrare aula universitaria e prati da cross” annota il responsabile organizzativo Tito Tiberti, che annuncia anche lo svolgimento di tre serate tra febbraio e marzo - pubbliche, gratuite e a firma Campaccio - su sport, tecnica e società.
Alle 16.05 l’apertura del convegno è affidata al Partner per la sostenibilità Associazione 5r Zero Sprechi, che introdurrà il tema «Ben-essere sostenibile», a seguire alle ore 16.15 la Psicologa dello Sport e Psicoterapeuta Maria Chiara Crippa, con il contributo dal titolo «L’oro invisibile: proteggere e promuovere la salute mentale nel sistema dell’alto livello» cui seguirà l’intervento «Mental Recovery e strategie di mental recovery nello sport di alto livello», dello Psicologo dello Sport e ricercatore Universidad de Extremadura Paolo Jesus Olivari. Alle 17.15, l’attenzione sarà per il Medico Cardiologo e collaboratore delle squadre nazionali Fidal Stefano Righetti che affronterà il tema «Tips and Tricks per resistere a lungo». Alle ore 17.45, dal titolo «Corsa campestre: la sofferenza necessaria per arrivare in alto», sarà dell’atleta professionista e pluricampione europeo di cross Pietro Arese e sarà seguito da uno spazio dedicato al dibattito dei convenuti. La partecipazione è aperta a tutti, tecnici e appassionati a qualsivoglia titolo. Con la frequenza, i tecnici FIDAL acquisiscono 0,5 crediti formativi. Iscrizioni via e-mail: info@campaccio.it.
Banco BPM
Banco BPM, con quasi 20mila dipendenti e oltre 1300 sportelli, serve circa 4 milioni di clienti e ha una presenza diffusa nelle regioni del Nord Italia, tra quelle a più alta concentrazione industriale d’Europa. Banco BPM è attivo in diversi ambiti del settore bancario – retail, private e investment banking, wealth management, bancassurance, credito al consumo e asset management – anche attraverso le società partecipate del Gruppo. La sua vicinanza a imprese e famiglie, nonché alle comunità di riferimento ne fa una Banca di territorio. Tante le iniziative sportive sostenute, tra cui la Cinque Mulini, le gare del Trittico Lombardo – Coppa Bernocchi, Coppa Agostoni, Tre Valli Varesine -, la Stramilano, AC Milan.
On partner tecnico del 69° Campaccio
L’azienda di calzature e abbigliamento premium sportivo svizzera conferma per il secondo anno la vicinanza al Campaccio, confermando un’impronta fortemente internazionale e una spinta di natura tecnica grazie a calzature dalle qualità tecniche all’avanguardia spesso ai piedi dei più grandi campioni dell’atletica.
On condivide anche gli stessi ideali del Campaccio in tema di sostenibilità oltre ad impegnarsi a costruire un futuro equo e inclusivo, favorendo il progresso nella circolarità e nell’uso di materiali rinnovabili, cercando soluzioni più innovative con un impatto minore sull’ambiente immaginando così un futuro migliore e un impegno generale verso la responsabilità sociale e ambientale. Tra i progetti di On, anche Right To Run, il programma di impegno sociale attraverso cui On, sostenendo Sport Senza Frontiere, difende il diritto di tutti e tutte all’attività fisica e sportiva.
Il brand elvetico ha all’attivo anche una forte collaborazione con il Tuscany Camp, il training camp fondato in Toscana da Giuseppe Giambrone. ‘Run Fast and Dream On’ che supporta oltre 20 ragazzi (e ragazze), aspiranti o già campioni affermati, nell’inseguimento del sogno di realizzare grandi traguardi e risultati.
Da ultimo ma non ultimo, a partire dal 1° gennaio 2026, è On a vestire l’Atletica Italiana, in primis le squadre nazionali. La partnership contempla anche campionati federali, Golden Gala Pietro Mennea e Casa Atletica Italiana.
Programma eventi
La mattina di sabato 24 gennaio sarà aperta da 5km Charity Run e 6° Nordic Walking Sangiorgese 5k powered by LTC, mentre il pomeriggio sarà dedicato al seminario tecnico sempre molto apprezzato e seguito e alla presentazione degli atleti. Ben 17 le gare in programma domenica 25 gennaio, programma completo qui.
Iscrizioni gare master e Runcard domenica 25 gennaio
Alla manifestazione possono partecipare gli atleti maschili e femminili tesserati per le categorie Master (SM–SF 35-40-45-50 ed oltre) ed i possessori di tessera Runcard.
Per le categorie Master saranno disputate le seguenti gare con le seguenti distanze: Ore 9.00 categorie SM35-40-45 (+ Runcard 20-49 anni ) con distanza di 5,3 km, poi alle ore 9.30 gara riservata alle categorie SM50-55 (+ Runcard 50-59 anni) e medesima distanza di 5,3 km, alle ore 10.10 le categorie da SM 60+ (+ Runcard di pari età) che correranno le distanze di 4 km e infine alle ore 10.50 le categorie femminile da SF35 (tutte + Runcard F) con distanza di 4 km. Sul sito sono presenti dettagli del regolamento.
Iscrizioni gare giovanili e gare internazionali domenica 25 gennaio
Al 69° Campaccio possono partecipare gli atleti maschili e femminili tesserati al settore assoluti Fidal e World Athletics per l’anno 2026 con atleti/e delle categorie: Esordienti M/F – Ragazzi – Ragazze – Cadetti – Cadette – Allievi – Allieve – Juniores M – Juniores F – Promesse e Senior M/F.
Per le categorie sopra citate verranno disputate le seguenti gare con le seguenti distanze: ore 11.25 Cross Lungo Pro/Sen M Km 10 circa, ore 12.08 Cross Lungo Jun/Pro/Sen F Km 6 circa, ore 12.38 Il Chilometro Inclusivo Km 0,8, ore 12.50 Cat. Ragazze Km 1,2 circa, Ore 13.00 Cat. Ragazzi Km 1.2 circa, ore 13.10 Cat. Cadette Km 2 circa, ore 13.25 Cat. Cadetti Km 2,5 circa, ore 13.45 Cat. Esordienti (tutte) Km 0,5 circa, ore 14.00 Cat. Allieve Km 4 circa, ore 14.25 Cat. Allievi Km 4 circa, ore 14.50 Juniores M Km 6 circa, ore 15.25 Cross Corto Jun/Pro/Sen M: Km 3,2 circa e infine ore 15.45 Cross Corto Jun/Pro/Sen F con Km 3,2 circa.
HANNO DETTO
Federica Picchi Sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia: “Torna il Campaccio, la corsa campestre più “glocal” d’Italia, un evento contemporaneamente globale e locale, capace di generare valore per la comunità di San Giorgio su Legnano (MI) e proiettare, allo stesso tempo, la Lombardia nel cuore dell’atletica internazionale”, ha commentato Federica Picchi, Sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha sottolineato anche il valore sociale dell’evento: “Da quasi settant’anni questa corsa racconta la capacità del territorio di unire tradizione, innovazione e passione sportiva, attirando atleti di livello mondiale e migliaia di appassionati. Il Campaccio è un esempio virtuoso di sport come strumento di comunità: 6500 spettatori dal vivo, 140 volontari, gare inclusive riconosciute da FISDIR e un’intera giornata dedicata alle prove non competitive. È la dimostrazione concreta che lo sport può essere davvero di tutti e per tutti”. Il Campaccio è anche un generatore di cultura sportiva, inclusione e sostenibilità. «Non si limita alla competizione – ha osservato Picchi –: promuove educazione, consapevolezza e approfondimento. I seminari dedicati ai temi climatici e alla performance, insieme ai nuovi progetti sulla sostenibilità, mostrano una visione moderna e responsabile che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia”.
Claudio Ruggeri Comune di San Giorgio su Legnano (MI), Sindaco: “Voglio ricordare Bruno Gorletta mancato a fine anno, uno dei tre soci della CoBelGo, realtà sangiorgese che ha sempre sostenuto con passione e affiancato la Sangiorgese e il Campaccio, sia economicamente che in prima persona con Virginio Colombo Presidente Onorario
Prosegue l’adesione al progetto di sostenibilità del Campaccio in un periodo storico non facile, in cui l’ambiente, l’inclusione, la parità di genere, la valorizzazione e il rispetto delle persone, il fair play sportivo sono valori che vengono messi in discussione da movimenti globali di reazione se non addirittura di rifiuto, quasi di condanna perché considerati dannosi all’economia e al consumismo, a favore della legge del più forte e della prevaricazione per propri interessi personali o di parte.
Il Campaccio deve orgogliosamente e convintamente proseguire sulla strada della sostenibilità, perché i valori che promuove sono i nostri, perchè ce lo chiedono le nuove generazioni, perché anche questo piccolo contributo serve per avere un mondo migliore; per non arrendersi alla barbarie dell’arroganza e della forza che prevarica le leggi internazionali e i diritti dell’uomo.”
Walter Cecchin Comune di San Giorgio su Legnano Mi) Assessore allo Sport e Vicesindaco: “Campaccio – Anno 69. Non è solo una data, ma il simbolo di una comunità che sa rimanere unita e guardare lontano. Oggi, come Assessore allo Sport, voglio parlare di futuro e di giovani. In questi anni abbiamo scelto di investire nello sport perché è crescita, educazione e appartenenza. *Nel 2024, grazie alla collaborazione con la Sangiorgese Basket, il Palazzetto dello Sport è cresciuto con nuovi spazi e nuove opportunità. A breve partiranno i lavori per i nuovi spogliatoi dell’atletica e, da luglio, inizieranno quelli per la nuova pista di atletica, un intervento atteso e importante. Il campo in erba sintetica, ormai quasi completato, è già una realtà visibile a tutti. Investire nello sport e nei giovani significa costruire oggi la comunità di domani. Campaccio – Anno 69: una storia che continua a crescere insieme a San Giorgio su Legnano.”
Gianluigi Bertelli Presidente Unione Sportiva Sangiorgese: “Il Campaccio è la punta dell’iceberg di un percorso sportivo attivo a San Giorgio su Legnano da 104 anni, siamo quindi alla quarta generazione che prosegue questo cammino. Al momento siamo a quota 500 atleti e 50 allenatori e volontari, abbiamo una importante realtà femminile nel volley. A ottobre ho partecipato alla 100 Km del Sahara con il Nordic Walking e ho avuto l’onore di correre con una leggenda del trail come Marco Olmo. Senza partner tutto questo non sarebbe possibile perché le attività sportive hanno bisogno di sostegno economico, come Presidente US Sangiorgese so quanto sforzo di marketing sia necessario per rendere accessibile lo sport a questi 500 atleti che da questo cammino apprendono non solo lo sport ma anche insegnamenti di vita”.
Tito Tiberti Race Director. “Il cross è amico bizzarro: lo amiamo e apprezziamo per la sua autenticità e per la sua dimensione a contatto con la capacità primordiale dell’essere umano che corre a perdifiato nei campi. Talvolta però spaventa: “fango, freddo, fatica!” dicevano i pionieri delle scarpette chiodate… Noi al Campaccio amiamo recuperare la funzione educativa della corsa campestre: la fatica che forma il carattere e insegna che si riceve nella misura in cui si dà, la bellezza del volontariato a disposizione della comunità locale e degli appassionati, l’opportunità di far sedere tutti intorno a un tavolo tecnico dove condividere conoscenza e consapevolezza, la sfida di girare la carta e rendere quel tavolo anche consesso di discussione sociale, la tensione quotidiana ad essere migliori del “noi stessi” del giorno prima, abbracciando il desiderio di salvaguardare il nostro mondo e concretizzando le piccole azioni che possono renderlo migliore. Campaccio è sport di alto livello, naturalmente, sublimazione della performance atletica, anticamere perfetta per l’olimpismo genuino che attraverserà l’avventura di Milano-Cortina (pur non potendone dimenticare le contraddizioni in ambito ambientale e alcuni colpi inferti ad alcuni degli habitat montani più straordinari al mondo)”.
Marco Aldeghi, responsabile Direzione Territoriale Milano e Lombardia Nord di Banco BPM: “Siamo orgogliosi di aver siglato questa nuova partnership che ci permette di essere al fianco di una manifestazione prestigiosa come il Campaccio Cross Country. Banco BPM ha una lunga tradizione di sostegno allo sport e a tutte quelle iniziative che contribuiscono a incrementare il senso di comunità di un territorio. La condivisione, soprattutto con le nuove generazioni, di valori quali dedizione, spirito di squadra, perseguimento di obiettivi comuni rappresenta per noi un vero e proprio investimento sociale, significa restituire ricchezza a un territorio di cui siamo parte”.
Marco Riva Presidente CONI Lombardia: “Il Campaccio Cross Country è un evento internazionale che mette insieme però anche storia, passione, atleti di altissimo livello. Vi sono importanti competenze e progetti ormai fondamentali come quello legato alla sostenibilità. Ringrazio tutti i partner pubblici o privati che sostengono questo appuntamento e l’Us Sangiorgese che mette sempre forte impegno organizzativo. Il Campaccio è uno dei grandi eventi che precedono i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, siamo tutti insieme per costruire il futuro dello sport, dell’atletica. Ringrazio anche Fidal Lombardia per un riconoscimento dello sport come fattore culturale sancito, come sappiamo, anche dall’Art. 33 della Costituzione Italiana”.
Carola Mangiarotti Vicepresidente Vicario Coni Lombardia: “Questo evento si ingrandisce sempre più e rende al territorio sempre più perché il cross country è una disciplina molto salutare proprio perché si svolge all’aria aperta. Faccio i complimenti agli organizzatori, è sicuramente complesso organizzare eventi di questo tipo. Ringrazio la Regione Lombardia per essere sempre più presente in tutte le manifestazioni, da ex atleta credo fermamente nei valori dello sport. In bocca al lupo a tutti.”
Linda Casalini membro di giunta CIP in rappresentanza anche di FISDIR Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali: “Il Campaccio rappresenta da sempre una pagina importante della storia dell’atletica internazionale e, anche nell’edizione 2026, rinnova il suo impegno verso uno sport realmente aperto e inclusivo. La partecipazione degli atleti paralimpici, con circa 30 atleti impegnati nel chilometro inclusivo e una presenza qualificata anche nell’agonismo di alto livello, testimonia la volontà di costruire percorsi di valore e di qualità. La collaborazione tra le Federazioni coinvolte – FIDAL, FITRI, FISPES e FISDIR – rafforza ulteriormente questo progetto, rendendo il Campaccio un esempio concreto di integrazione e crescita del movimento sportivo. Un sentito ringraziamento agli organizzatori per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso il mondo paralimpico”
Stefano Mei, Presidente Fidal: “Sono in linea con quanto annunciato dal Sottosegretario regionale Sport Federica Picchi, della quale apprezzo la capacità di essere visionari, serve una cultura sportiva importante per investire nell’atletica perché è la base di tutti gli sport, tutti gli sportivi devono fare preparazione atletica e la campestre in particolare è alla portata di tutti anche perché non servono impianti dedicati. Il cross è nel mio cuore, è dove sono nato come atleta conosco la valenza sociale di questa gara che abbraccia tutte le specialità, quasi tutti gli atleti hanno fatto questo banco di prova, scuola di vita che permette di saggiare la nostra capacità di resilienza, perché bisogna sempre dare il massimo. Faccio il mio in bocca al lupo ai ragazzi a cui auguro di vivere al meglio questa bellissima esperienza. Grazie agli organizzatori del Campaccio, per la vostra capacità di mettere in piedi questa manifestazione sempre ad altissimo livello. Viva l’atletica!”
Antonio La Torre Direttore Tecnico Fidal: “Il Campaccio è uno dei momenti fondamentali della corsa campestre in Italia e non solo. Grandi gare e tanti campioni da sempre, ma il Campaccio da anni, con il Convegno che viene organizzato nel giorno della vigilia di gara, è anche un centro di formazione e cultura su diversi argomenti per i tecnici italiani. Se vogliamo atleti forti è fondamentale che vi siano tecnici formati e di qualità che sappiano aprire lo sguardo”.
Matteo Esposito CMA: “Al Campaccio la sostenibilità non è stata introdotta: è stata riconosciuta e resa leggibile. Il livello raggiunto è il risultato di un’identità forte, ma soprattutto della scelta consapevole di intraprendere un percorso strutturato, senza scorciatoie.
La disponibilità dell’organizzazione ad aprirsi al confronto, a condividere informazioni, a mettere a sistema competenze e relazioni tra tutti gli stakeholder è stata decisiva. È questo spirito di partecipazione che ha permesso di affrontare uno standard rigoroso, trasformandolo in uno strumento di crescita reale.
Come CMA abbiamo lavorato su questo passaggio chiave: tradurre valori e pratiche consolidate in un sistema misurabile e verificabile, capace di tenere insieme visione e concretezza. Un esempio concreto è l’introduzione di processi strutturati di raccolta dati e monitoraggio, che hanno consentito di valutare l’efficacia delle azioni di mitigazione adottate e, laddove necessario, di prevedere la compensazione degli impatti residui legati alle emissioni.
Nel 2026 il percorso prosegue su questa traiettoria, rafforzando il coinvolgimento di tutte le persone che rendono possibile il Campaccio, perché la qualità di un evento sostenibile cresce solo se diventa patrimonio condiviso"
Carlotta Romeo Senior Lead - Marketing di On: "On è orgogliosa di essere sponsor tecnico del Campaccio, un evento simbolo del cross internazionale, che unisce tradizione, eccellenza sportiva e innovazione. La nostra collaborazione rappresenta un momento importante nel percorso di rafforzamento della credibilità performance del brand, offrendo ad atleti e appassionati l’opportunità di entrare in contatto diretto con la tecnologia e il know-how che guidano lo sviluppo dei nostri prodotti. Il 2026 segna il secondo anno consecutivo della nostra partnership con il Campaccio, confermando la volontà di costruire un progetto di lungo periodo basato sulla fiducia reciproca e su una visione condivisa dei valori fondamentali: sport di alto livello, inclusione, sostenibilità e passione per l’atletica.
Saremo presenti con attività di test scarpe e consulenze tecniche, e i nostri atleti in gara saranno pronti a dare il massimo. Auguriamo a tutti i partecipanti e al pubblico un’edizione indimenticabile di uno degli eventi più prestigiosi e autentici della scena internazionale del cross."
Nadia Battocletti, atleta azzurra olimpica, campionessa in carica del Campaccio: “Dopo il Campaccio andrò ai Mondiali Indoor, parteciperò ai 3000 m. Al Campaccio ci sarà la sfida contro la burundese Francine Niyomukunzi, non ho una idea di tattica ma spero che la gente si diverta quanto noi a correrla. Il Campaccio è il cross a cui ho partecipato di più, già da piccolina ho vinto tutte le categorie, lo scorso anno anche quella delle assolute, sono felicissima”.
Fiorella Colombo Presidente della Cooperativa Sociale La Ruota che gestisce sul territorio di San Giorgio su Legnano tre Servizi diurni per persone con disabilità giovani - adulte. “Ringraziamo gli organizzatori del 69 Campaccio Cross Country che ci hanno dato una preziosa opportunità di coinvolgimento in questo storico evento, permettendoci di offrire alle persone con disabilità che frequentano i nostri servizi educativi, occasioni di partecipazione attiva ed inclusione sociale. Questa opportunità si è tradotta: nei laboratori di produzione delle medaglie e dei trofei per gli atleti partecipanti alle gare, manufatti artistici realizzati in argilla e materiali di recupero; nella partecipazione sportiva al km inclusivo che si svolgerà la domenica durante la manifestazione e nella gestione dello stand della Cooperativa presente durante tutta la domenica, che diventerà punto foto-ricordo per atleti partecipanti e curiosi intervenuti all’evento. L’essere presenti anche in questo importante evento che si svolge in questo Comune, si sposa con la nostra finalità e il nostro lavoro quotidiano di collaborazione con il territorio, con enti, associazioni, amministrazione comunale e privati sociali, nel perseguire opportunità di inclusione sociale, di valorizzazione delle persone accolte nei nostri Servizi come soggetti che possono diventare risorsa per la Comunità stessa. La ricchezza della comunità territoriale tutta, si fonda e si amplia dando a ciascuno la possibilità di poter portare il proprio contributo ad essa.”
Marco Migliorati 5R Zero Sprechi “Da Brescia a San Giorgio su Legnano: il 24 e 25 gennaio 2026 avremo nuovamente l’opportunità di supportare Campaccio. Questo rappresenta sicuramente un importante obiettivo raggiunto da 5R Zero Sprechi e dal movimento Zero Waste Italy, che lavorano attivamente per promuovere la sostenibilità attraverso azioni concrete. Nel 2026, l’impegno di tutti, organizzatori e associazioni, premierà questa edizione con l’assegnazione del logo nazionale “Evento Rifiuti Zero”.
Campaccio incarna anche lo spirito dell’inclusione sociale, coinvolgendo persone vulnerabili nelle dinamiche ambientali che si sviluppano durante l’evento. Ad esempio, saranno coinvolti nella gestione della corretta differenziazione dei rifiuti agli ecopoint e nella diffusione di buone pratiche, attraverso la distribuzione di pieghevoli informativi nei due giorni della manifestazione. La campestre di 5R, prevista per il 24 e 25 gennaio, sarà questo.
E tutto ciò è possibile solo grazie al fatto che il nostro impegno costante incontra partner sensibili come il Campaccio Cross Country, che dimostrano concretamente di voler intraprendere azioni sostenibili e sono attenti ai nostri suggerimenti fin dall’inizio del percorso insieme.
Da tempo ribadiamo che RIDURRE è il piano A, e che una buona gestione delle risorse parte dal non generare rifiuti post-consumo. Solo dopo aver fatto il possibile per ridurre, si applica, come previsto dalla legge, la raccolta differenziata. Se tutt* facciamo poco, insieme possiamo fare molto!”.
?Rodolfo Ronzoni, Ambasciatore Fondazione Cuore Verde: “Siamo una fondazione basata su attività di volontariato, 1.500 persone impegnate in tutto il mondo per la piantumazione di oltre 1.500.000 di alberi. Stiamo proseguendo un progetto in Senegal che prevede la pinatumazione di baobab e acacia lungo una dorsale di 10mila km, da un lato all’altro dell’Africa per ridurre la desertificazione. Grazie a questo progetto, le comunità non sono più nomadi, si riduce l’emigrazione ed i ragazzi hanno la possibilità di andare a scuola, per questo è un progetto importante sia dal punto di vista ambientale che culturale. Ringrazio il Campaccio grazie alla cui collaborazione possiamo proseguire il nostro lavoro”.
13/01/2026
Ti potrebbe interessare anche:
Un mese al 69° Campaccio Cross Country del 24 e 25 gennaio. L’evento sigla la partnership con Banco BPM
Domenica 25 gennaio 2026 la due volte campionessa europea di cross Nadia Battocletti correrà al Campaccio Cross dove ha già trionfato a gennaio 2025
Aperte le iscrizioni al 69° Campaccio Cross Country del 24 e 25 gennaio: tutto quello che c'è da sapere
100 giorni alla 60ma edizione del Cross del Campaccio, si corre il 24 e 25 Gennaio 2026
World Athletics premia il 68° Campaccio come evento sostenibile di livello Bronze, primo cross al mondo
