Pegaso Meeting
Battocletti, Fabbri e Ceccarelli lanciano il Pegaso Meeting. La grande atletica fa tappa allo stadio Ridolfi di Firenze
Foto di Organizzatori
È toccato a tre campioni europei dell’atletica italiana – Nadia Battocletti, Leonardo Fabbri e Samuele Ceccarelli – il compito di presentare al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze, la seconda edizione fiorentina del Pegaso Meeting, in programma sabato 9 maggio allo stadio Ridolfi e inserita nelle celebrazioni ufficiali per la Giornata dell’Europa. (IL PROGRAMMA ORARIO AGGIORNATO E' SU ATHLETICS RECORDS APP)
Per Nadia Battocletti - reduce da una straordinaria stagione invernale culminata con il titolo mondiale indoor dei 3000 metri - sarà la prima volta in gara a Firenze. «Mi aspetto grande tifo del pubblico», ha detto. «Ai giovanissimi che saranno sugli spalti dico di crederci sempre: alti e bassi capitano, l’importante è reagire». Obiettivi per la gara del Ridolfi? «Voglio correre bene, e molto spesso correre bene porta a buoni risultati. Il record italiano dei 1500 mi manca, avrò un ottima lepre (la belga Elena Kluskens, ndr). L’ultimo sarà un giro da fare a tutto gas». Gli impegni dopo Firenze? «Diamond League a Rabat e Roma».
Leonardo Fabbri, fiorentino, al Ridolfi ha mosso i primi passi da atleta. «Gareggiare in casa aiuta: spero ci sia tanto pubblico – ha detto - Sono orgoglioso di lanciare qui, in un Meeting che sta crescendo di anno in anno. Vado a gareggiare in giro per il mondo da sempre, ora posso farlo nello stadio più bello che c’è…». Obiettivi? «Sto molto bene, conto in una prestazione che metta la stagione sulla strada giusta». Prossime gare? «Savona, poi tre tappe di Diamond League in Cina, Rabat e sicuramente Roma. Tornerò in Toscana al Meeting di Lucca».
Samuele Ceccarelli, sui 100 metri, ha un PB di 10”13 stabilito proprio al Ridolfi nel 2023. «Il ricordo più bello di quel giorno, più ancora della prestazione, è il calore del pubblico. Ora ritroverò quell’ambiente: cercherò di onorare al massimo questa pista e questa città, che mi tratta molto bene», ha ricordato. Ceccarelli è reduce dalle World Relays di Gaborone, in Botswana, dove l’Italia ha mancato la qualificazione ai Mondiali del 2027. «È stata un’esperienza che ci ha fatto riprendere contatto con la realtà: non siamo più quelli da battere, ma nell’atletica niente è scontato. La qualificazione diretta era difficilissima, ma abbiamo ancora delle chance».
Il Pegaso offre anche altri nomi importanti, come ha ricordato Elisabetta Artuso, direttrice del Meeting fin dalle prime edizioni a Castiglione della Pescaia, «Oltre a Nadia, Leo e Samuele questa edizione del Pegaso avrà altre stelle: sui 100 metri ci sarà Akani Simbine, uno sprinter che da dodici anni corre regolarmente sotto i 10”. Con lui anche Ronal Longa e Cravon Gillespie e il campione europeo dei 200, lo svizzero Timothe Mukenthaler. Nello sprint femminile Amy Hunt e Imani-Lara Lansiquot possono scendere sotto la barriera degli 11 secondi. Nei lanci avremo Sara Fantini nel martello, campionessa europea in carica, nel giavellotto il polacco Dawid Wegner misurerà la crescita degli azzurri Fantini e Fina». Artuso è un ex azzurra degli 800 metri. «È la mia gara del cuore», ha ricordato, annunciando una gara femminile di assoluto livello: «La britannica Jemma Reekie ha chiesto un passaggio da 57”, e ci sarò anche la non ancora 18enne Shaikira King, un’atleta che ritroveremo spesso ad altissimi livelli. Interessanti anche 400 e 800 maschili, dove abbiamo Zakhiti Nene e David Barroso, due atleti capaci di scendere sotto i 43” e l’1’44”. Nelle staffette che chiudono il meeting avremo in gara con la nazionale giovanili, Alessia Succo e Elisa Calzolari: due sicure protagoniste dell’atletica del futuro»
«L’atletica italiana è in crescita, non solo di risultati ma anche di organizzazione», ha detto il vice presidente vicario della Fidal Alessio Piscini. «Un tempo si diceva che gli italiani dovevano andare a gareggiare all’estero, ora non è più così. Firenze ha di nuovo un grande meeting, e da toscano non posso che esserne fiero». Luca Amoroso, direttore operativo di Atletica Firenze Marathon, la società organizzatrice, ha ringraziato le istituzioni locali: «Per fare un meeting di livello ci vuole il supporto della città e della Regione», ha detto.
«È un grande onore per la città», ha detto l’assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini. «Penso a quelle centinaia di ragazzi e ragazze che avranno la possibilità di vedere da vicino alcuni grandi atleti che fanno vibrare l’anima a chi li guarda in televisione. Spingere sempre più sullo sport e sui grandi eventi è importante per la città: siamo al Palagio di Parte Guelfa, la casa del calcio fiorentino, dopo 500 anni siamo ancora al centro dello sport. Chiudo con il ricordo di Marcello Marchioni, un uomo che ha dedicato la vita allo sport, venuto a mancare pochi giorni fa».
DIRETTA PEGASO MEETING FIRENZE - 9 MAGGIO 2026
Il meeting sarà visibile in diretta su AtleticaItaliana.tv
ORARIO PEGASO MEETING FIRENZE - 9 MAGGIO 2026
Puoi visualizzare il programma orario dettagliato dell'evento su sull'App Athletics Records (SCARICALA DA QUI) o sul nostro sito tramite QUESTO LINK
08/05/2026
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