Asian Games
Asian Games 2026, dal 23 settembre l’atletica: tutti i big al via a Nagoya. Ecco il programma orario completo
Foto di Organizzatori
È tutto pronto a Nagoya per l’appuntamento con l’atletica degli Asian Games Aichi-Nagoya 2026, in programma dal 23 al 29 settembre al Nagoya City Mizuho Park Athletic Stadium, con le gare di marcia che si svolgeranno invece sul circuito allestito nel centro della città. Il programma continentale proporrà sette giornate di gare e vedrà al via numerosi protagonisti dell’atletica asiatica, compresi campioni olimpici, iridati e primatisti continentali. Cina, Giappone e India presentano le delegazioni più numerose e competitive, ma non mancheranno stelle provenienti da Qatar, Bahrain, Pakistan, Sri Lanka, Corea del Sud, Kazakistan e dalle altre principali realtà dell'atletica continentale.
L'India schiera 75 atleti secondo l'elenco aggiornato della propria federazione, mentre il Giappone ha annunciato una squadra di 86 atleti. La Cina sarà rappresentata da 72 specialisti.
IL PROGRAMMA ORARIO DELLA MANIFESTAZIONE E' SULL'APP ATHLETICS RECORDS
I grandi nomi: Barshim, Kitaguchi, Nadeem e Yan Ziyi
Uno dei principali motivi di interesse sarà il salto in alto maschile, dove tornerà in pedana il padrone di casa degli Asian Games precedenti, Mutaz Essa Barshim. Il fuoriclasse del Qatar, campione olimpico a Tokyo e campione mondiale, ha conquistato medaglie in quattro edizioni consecutive dei Giochi olimpici e andrà alla ricerca della quarta medaglia agli Asian Games dopo quelle ottenute a Guangzhou 2010, Incheon 2014 e Hangzhou 2022.
Nel giavellotto femminile è annunciato uno dei duelli più interessanti dell'intera rassegna: la campionessa olimpica giapponese Haruka Kitaguchi contro la giovanissima cinese Yan Ziyi. La diciottenne cinese arriva a Nagoya con un biglietto da visita particolarmente pesante: a Xiamen, nel maggio 2026, ha lanciato 71,74 metri, miglior prestazione mondiale dell'anno e nuovo record asiatico e mondiale Under 20. Kitaguchi, dal canto suo, si è presentata agli Asian Games dopo aver migliorato il record giapponese fino a 68,92 metri nella prima edizione del World Athletics Ultimate Championship di Budapest.
Nel giavellotto maschile gli occhi saranno invece puntati sul pakistano Arshad Nadeem, campione olimpico a Parigi 2024. L'assenza di Neeraj Chopra, fermato da un problema alla caviglia e fuori dalla manifestazione, modifica il quadro rispetto alle attese iniziali. Tra gli altri protagonisti della specialità ci sarà l'indiano Rohit Yadav, autore di 87,68 metri nel corso della stagione, mentre lo Sri Lanka schiererà il giovane Rumesh Pathirage, reduce da una stagione internazionale di primo piano.
India: Gulveer Singh, Sable, Sreeshankar e Jyothi Yarraji
L'India arriva a Nagoya con una delle squadre più ricche dell'intero programma. Il mezzofondo propone soprattutto Gulveer Singh, impegnato nei 1500, 5000 e 10.000 metri. L'indiano è accreditato di 27:24.18 sui 10.000 metri e sarà uno degli uomini da seguire nelle prove di lunga distanza. Nel 3000 siepi torna Avinash Sable, campione asiatico e uno dei principali specialisti continentali della distanza. L'indiano sarà inoltre al via dei 5000 metri. Nel lungo maschile sarà protagonista Murali Sreeshankar, mentre nel triplo l'India punta su Praveen Chithravel. Al femminile particolare attenzione a Jyothi Yarraji, una delle protagoniste asiatiche dei 100 ostacoli, e ad Ancy Sojan Edappilly, accreditata di 6,88 nel salto in lungo. Nel martello figura Tanya Chaudhary, mentre il giavellotto femminile vedrà al via l'indiana Annu Rani. Da seguire anche il decathlon con Tejaswin Shankar, atleta che ha già raggiunto risultati importanti nel salto in alto e nelle prove multiple.
Giappone padrone di casa
Il Giappone presenta una formazione molto competitiva, composta da 86 atleti, e potrà contare su diversi nomi di vertice internazionale. Lo sprint vedrà protagonisti Shuhei Tada e Yuki Koike nei 100 metri, mentre nei 200 metri è atteso Soshi Mizukubo. Tra gli ostacoli spiccano Rachid Muratake e Shunsuke Izumiya nei 110 ostacoli, mentre nei 400 ostacoli ci saranno Daiki Goto e Kazuki Kurokawa. Il mezzofondo giapponese sarà rappresentato, tra gli altri, da Akira Ochiai, Chikara Iizawa, Nagiya Mori, Tomoki Yamaguchi, Hajime Suzuki e Daiki Yoshii. Nei 3000 siepi il nome di riferimento è Ryuji Miura, già protagonista ai massimi livelli internazionali. Nel settore femminile spicca naturalmente Haruka Kitaguchi, ma il Giappone schiera anche Nozomi Tanaka, Yuma Yamamoto, Hitomi Nakajima, Mako Fukube, Misaki Saito, Nagisa Takahashi e Sumire Morita, oltre alle specialiste dei salti e dei lanci.
Cina, tra giovani stelle e campioni affermati
La Cina porterà in Giappone 72 atleti, 36 uomini e 36 donne. La squadra combina alcuni degli specialisti più affermati del continente con una nuova generazione particolarmente interessante. Il nome più atteso è senza dubbio quello di Yan Ziyi, protagonista del giavellotto femminile e già capace di superare i 71 metri a soli 18 anni. Grande curiosità anche per Chen Yujie, giovanissima sprinter cinese indicata tra le principali novità della squadra. La Cina sarà inoltre protagonista nei lanci, nei salti e nelle prove di mezzofondo, discipline nelle quali il movimento ha tradizionalmente una presenza molto consistente. La nazionale cinese ha inoltre conquistato il primo posto nel medagliere dell'atletica agli Asian Games di Hangzhou 2022, con 72 atleti selezionati per questa edizione.
Qatar: Barshim e Samba guidano la squadra
Il Qatar punta ancora una volta forte sull'atletica. Oltre a Mutaz Barshim, il nome di maggiore rilievo è Abderrahman Samba, protagonista dei 400 ostacoli. Il qatarino è stato campione asiatico a Hangzhou e torna in una manifestazione nella quale il Qatar aveva conquistato sei medaglie nell'atletica, comprese tre d'oro.
Nel gruppo figurano inoltre Ashraf Osman e Ammar Ismail nei 400 metri, Hatem Hameed e Abubaker Haydar negli 800, Mohamed Waheed e Ibrahim Abbas nei 1500, Zakaria Ibrahim nei 3000 siepi, oltre ai lanciatori Ashraf El-Seify, Abderrahman Ibrahim e Moaaz Ibrahim.
Bahrain: riflettori su Salwa Eid Naser
Il Bahrain porta una delle grandi stelle della velocità asiatica: Salwa Eid Naser. La bahreinita, già campionessa mondiale dei 400 metri e protagonista ai massimi livelli internazionali, rappresenta uno dei nomi più importanti della gara sul giro di pista. Il Bahrain sarà inoltre una delle nazioni da seguire nelle staffette e nelle prove di velocità.
Kazakistan: Nora Jeruto protagonista nel mezzofondo
Tra le altre atlete di grande interesse figura Nora Jeruto, rappresentante del Kazakistan nei 3000 siepi e nei 5000 metri. La squadra kazaka comprende inoltre Daisy Jepkemey, iscritta a 5000 e 10.000 metri, Ayana Bolatbekkyzy negli 800 e 1500, Nadezhda Dubovitskaya nel salto in alto e Anastasia Rypakova nel salto in lungo. Al maschile particolare attenzione a Maxim Frolovsky, al via di 5000 e 10.000 metri, e ai velocisti Andrey Sokolov, Mikhail Litvin ed Elnur Mukhitdinov.
Il programma: sette giornate di atletica
IL PROGRAMMA ORARIO DELLA MANIFESTAZIONE E' SULL'APP ATHLETICS RECORDS
