Palio Città della Quercia

Tutto quello che c'è da sapere sulla 62ma edizione del Palio Città della Quercia in programma martedì 8 settembre

Foto di Volcan/Organizzatori

Gabrielle Thomas con i suoi tre titoli olimpici di Parigi 2024 - 200 metri, 4x100 e 4x400 - sarà la stella della velocità del 62° Palio Città della Quercia di martedì 8 settembre. La statunitense raggiungerà Rovereto, in Trentino, da leader stagionale del ranking World Athletics dei 200 metri per affrontare un duplice impegno nei 100.


Il meeting di Rovereto, inserito nel Continental Tour Silver di World Athetics, è stato presentato presso la sede della Fondazione Campana dei Caduti che sul colle di Miravalle domina l'abitato di Rovereto, luogo iconico della città e dell'intero Trentino. La presenza di Gabrielle Thomas è stata la principale sorpresa, tra le tante che il Comitato Organizzatore ha voluto mantenere per la presentazione ufficiale.


IL PROGRAMMA ORARIO E' SULL'APP ATHLETICS RECORDS


Un nome prestigioso ed altisonante, capace di dare ulteriore appeal al meeting su pista più antico d'Italia, nato a Rovereto nel 1965 e cresciuto all'interno dello Stadio Quercia fino a portare il nome della cittadina trentina tra le grandi locations dell'atletica internazionale. Thomas, faro di un settore velocità di grande livello a Rovereto, si accomoda dunque accanto agli altri grandi nomi annunciati nei giorni scorsi dal comitato organizzatore coordinato dal Gruppo Atletico Palio Città della Quercia con l'aiuto operativo dell'Us Quercia Dao Conad. 


Nomi che vanno dalla trentina Nadia Battocletti, attesa reginetta del mezzofondo e pronta a migliorare il proprio fresco record italiano dei 1500 metri, ad Andy Diaz, quarto di sempre al mondo nel triplo grazie al 18,15 di Birmingham. Ed ancora, il "monumento" Kirani James nel giro di pista, l'ostacolista Jamal Britt - secondo al mondo e leader di Diamond League - nei 110hs, i pesisti Payton Otterdahl e Zane Weir, un salto in alto di grande profondità e tanto altro. Un cast importante, per aumentare l'attesa sul meeting che sarà trasmesso in diretta su RaiSport tra le 20 e le 22:15 e diffuso in tutto il pianeta dall'agenzia internazionale SportFive.


LA VELOCITA' - Alta velocità, a Rovereto: Gaby Thomas è nome da copertina, del settore e non solo, ma sui blocchi di partenza dei 100 metri sarà in ottima compagnia. Restando al settore femminile, la statunitense Cambrea Sturgis propone un PB da 10”87 ed il duplice titolo NCAA, con la curiosità di vedere all’opera la più giovane Sabrina Dockery (10”92), campionessa mondiale juniores nel 2024. In gara anche la più esperta Christania Williams, argento olimpico con la 4x100 giamaicana a Rio de Janeiro. Di fronte a tanta ricchezza, lo sprint italiano si affiderà alla gioventù di Alice Pagliarini. Per andare incontro alla richiesta di Thomas, i 100 metri saranno strutturati in due serie, con la statunitense che affronterà entrambe le prove.


Otto, anzi nove atleti in grado di correre in carriera sotto i 10 secondi: si prospetta così la line up dei 100 metri maschili, a loro volta configurati in duplice serie. Il ventenne Bayanda Walaza sarà il capofila delle liste di iscrizione, forte del 9”89 corso in questa stagione, dopo essere stato argento olimpico con la 4x100 a Parigi 2024 e doppio campione iridato juniores (100 e 200 metri) a Lima 2024. Ma risulta difficile pareggiare il palmares del canadese Aaron Brown, sul podio a cinque cerchi per tre volte consecutive tra Parigi (oro), Tokyo (argento) e Rio de Janeiro (bronzo), oltre che campione iridato nel 2022. Altri nomi da tenere in osservazione saranno Max Thomas, Joseph Amoha, Eliezer Adjibi, Brandon Hicklin, Kadrian Goldson fino a Jenns Fernandez, il cubano di casa in Trentino e che vive nel comune di Villa Lagarina, a non più di 10 chilometri dallo Stadio Quercia. L’allievo di Silvano Pedri ha corso quest’anno in 10”08 ma ha saputo scendere a propria volta sotto i 10” grazie al supporto del vento e gareggerà insieme al trentino compagno di allenamenti Lorenzo Ianes; sui blocchi anche Erik Marek e Roberto Rigali.


Nel giro di pista, come annunciato nei giorni scorsi, ecco Kirani James, mito del giro di pista con il suo titolo olimpico (Londra 2012) seguito dall’argento e bronzo delle due edizioni successive. Il 34enne caraibico (PB di 43"74) si troverà accanto un avversari di grido quale l'altro campione olimpico Eugene Omalla, oro con la 4x400 dei Paesi Bassi a Parigi 2024, il canadese Christopher Morales, campione mondiale indoor lo scorso marzo a Torun e capace di un 44"05 che gli permette di detenere il primato nazionale ed il campione europeo della 4x400 Lorenzo Benati. Ed ancora, lo statunitense Demarius Smith metterà in mostra l'argento mondiale della 4x400 di Tokyo 2025, con il francese Muhammad Kounta reduce dal podio degli Europei di Birmingham ed il sudafricano Leendert Koekemoer a sua volta bronzo iridato della 4x400.

Ed a proposito di azzurri, i 400 femminili saluteranno il ritorno a Rovereto di Anna Polinari, la veronese che nell'edizione 2025 del "Palio" si è rivelata per poi crescere ulteriormente in questa stagione. L'irlandese Sharlene Madwsley e la tedesca Charlotte Henrich sembrano essere le principali avversarie della portacolori dei Carabinieri.


IL MEZZOFONDO - Nadia Battocletti, regina d'Europa e non solo, sarà una delle stelle indiscusse della serata, nei 1500 metri che completeranno il programma del Palio Città della Quercia, in una gara che coinvolgerà anche la precedente primatista italiana Sinta Vissa.

E sarà una sfida importante: la keniana Susan Ejore Sanders, finalista olimpica e mondiale, propone un personal best di 3'56"07, con l'irlandese Sarah Healy - campionessa europea indoor - la burundese Nelly Jepkosgei, la britannica Melissa Courtney-Bryant capaci a loro volta di correre in carriera su tempi di assoluto valore.


Restando al femminile, gli 800 metri aspettano di definire ancora alcune caselle di prestigio, ma confermate sono già tra le altre l'etiope Nigist Getachew (PB di 1'57"01), la polacca Anna Wielgosz, già ampionessa europea indoor, la beniniana Noeli Yarigo (bronzo mondiale indoor) e la slovacca Gabriela Gajanova, argento europeo nel 2024 all'Olimpico di Roma; in chiave italiana presente Lorenza De Noni.


Doppio giro di pista che al maschile vede il keniano Laban Kpkorir Chepkwony vantare il miglior tempo di accredito con 1'42"96, tallonato dai tre francesi Yanis Meziane (campione europeo under 23 nel 2023), Louey Querrt e Corentin Le Clezio, dal neerlandese Samuele Chapple, campione europeo indoor, e dal ventunenne australiano Peyton Craig, argento nei mondiali under 20 di due anni or sono.


Quadro di iscrizioni di grande profondità anche nei 3000 metri, dove spicca il nome dell'etiope Telahun Bekele, già capace di 7'25"43 sulla distanza e già protagonista in passato in riva all'Adige con due successi nel Cross Internazionale della Vallagarina, appuntamento invernale organizzato a pochi chilometri di distanza dall'Us Quercia.


Lo statunitense Cooper Teare, il burundese Egide Ntakarutimana, l'emergente keniano Danson Kiplangat sono prospetti di alto profilo, così come l'azzurro Pietro Arese, già finalista olimpico e mondiale oltre che bronzo nei 1500 metri agli Europei di Roma 2024.

 

I CONCORSI - Andy Diaz, signor 18 metri, sarà naturalmente il punto di riferimento del settore: il 18,15 che a Birmingham gli ha consegnato il titolo europeo rappresenta la quarta misura di sempre al mondo, per il finanziere allievo di Fabrizio Donato già capace di vincere in due occasioni a Rovereto. Sulla pedana dello Stadio Quercia, Diaz ritroverà Andrea Dallavalle, bronzo a Birmingham e pronto ad accendere una sfida che potrebbe coinvolgere anche l'algerino Triki ed il cubano Napoles. Nel salto in alto Stefano Sottile sarà chiamato a fare gli onori di casa insieme a Marco Fassinotti e al vicentino trentino d'adozione Manuel Lando: nel complesso saranno ben ottogli atleti capaci in carriera di andare oltre i 2,30, con Sottile capofila di un gruppo che comprende anche i giapponesi Tomohiro Shinno e Naoto Hasegawa, l'ucraino Roman Petruk, il polacco Mateusz Kolodziejski ed i giamaicani Romaine Beckford e Raymond Richards, a sua volta doppio medagliato ai mondiali indoor con i bronzi raccolti a Nanchino 2025 e Torun 2026.


Nel peso, lo statunitense Payton Otterdahl e l'argento europeo Zane Weir promettono spettacolo insieme al giamaicano Rajindra Campbell, al ceco Thomas Stanek e al serbo Armin Sinancev.


Lungo e asta saranno invece i concorsi al femminile: Marthe Koala e Milica Gardasevic proveranno a dire la loro nella rincorsa ai sette metri già sfiorata in carriera, Iryna Budzynska e Petra Banhidi-Farkas completano il quadro delle meglio accreditate di una gara che coinvolgerà anche le campionessa italiane assolute Arianna Battistella e Giulia Riccardi (eptathlon). Nell’asta, presenti Kitty Faye e Hanga Klenker insieme a Sonia Malavisi.


LA PRESENTAZIONE - Marco Marsilli, reggente della Fondazione Campana dai Caduti, ha fatto gli onori di casa nei confronti della sindaca di Rovereto Giulia Robol, dell'assessore provinciale allo sport Mattia Gottardi, del presidente dell'Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo Giulio Prosser, del vicepresidente con delega allo sport della Comunità della Vallagarina Lorenzo Conci, della presidentessa di Coni Trento Paola Mora e di Matteo Sammarco, vicepresidente di Fidal Trentino, con Fabio Marega - presidente del Gruppo Atletico Palio Città della Quercia - e Carlo Giordani, direttore del meeting e presidente dell'Us Quercia Dao Conad a rappresentare un comitato organizzatore interamente fondato sul volontariato. 



LE NAZIONI - Saranno 43 le nazioni rappresentate nel 62° Palio Città della Quercia, con la presenza di tutti i continenti. Eccole nel dettaglio: Algeria, Australia, Austria, Burundi, Benin, Belgio, Canada, Cuba, Cipro, Repubblica Ceca, Spagna, Estonia, Etiopia, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Ghana, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Giamaica, Giappone, Kenya, Marocco, Messico, Mauritius, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Romania, Sud Africa, Serbia, Svizzera, Slovacchia, Svezia, Tunisia, Uganda, Ucraina, Stati Uniti d’America, St. Vincent & Grenadine.


TV E STREAMING - L'attuale palinsesto di RaiSport prevede la diretta del Palio Città della Quercia indicativamente tra le 20 e le 22:15. L'agenzia internazionale SportFive si incaricherà quindi della distribuzione in centinaia di paesi internazionali a partire dalle 19.

 

ON CONFERMATO PARTNER TECNICO - Prosegue la collaborazione tra il Palio Città della Quercia ed il prestigioso partner tecnico On, realtà svizzera ai vertici del panorama internazionale. L'accordo siglato nel 2025 è stato prolungato anche per l'edizione attuale: un accordo fondamentale e strategico per un meeting come il "Palio" che punta a crescere ancor più, filosofia che si sposa perfettamente al piano di sviluppo di On, da questa stagione anche fornitore delle divise azzurre.


Molteplici saranno gli atleti marchiati On in gara al Palio Città della Quercia, tra i tanti big diciannove big al momento nelle liste di iscrizione spiccano i francesi Querrat e Le Clezio, il britannico McLukie, il burundese Ntakarutimana, lo svizzero Räss, l'etiope Ejore-Sanders avversaria di Battocletti, la slovacca Gajanova, le azzurre Vissa e Cavalli e via dicendo.

 

I BIGLIETTI - E' possibile acquistare e prenotare i biglietti di accesso allo Stadio Quercia attraverso il canale Boxol. Al pari della passata edizione, il comitato organizzatore coordinato dall'Asd Gruppo Atletico Palio Città della Quercia ha voluto prevedere l'ingresso gratuito (previo acquisto del tagliando omaggio) per tutti i nati dal 01.01.2007.


E' inoltre prevista una scontistica del 50% per tutti i tesserati FIDAL.


05/09/2026