Atletica Paralimpica

Atletica paralimpica: WR per Carlo Calcagni al Grand Prix di Nottwil. Cicchetti migliora il primato europeo nel lungo

Foto di Ferreira/Fispes

Italia da record nella prima giornata di gare al Grand Prix di Nottwil, in Svizzera, in programma da oggi fino a sabato 23 maggio. Carlo Fabio Marcello Calcagni taglia il traguardo in 29.32 e riscrive il primato iridato dei 200 T72, portandolo per la prima volta sotto la barriera 30”. Grande soddisfazione per l’azzurro, che migliora il record precedente di quasi un secondo: “Ieri appena mi è stato consegnato il pettorale ho detto che il mio obiettivo per la gara di oggi era correre in 30 secondi e il mio stimolo era ovviamente il mio record del mondo di 30.41, perché la sfida è sempre quella di migliorare se stessi. Oggi partivo nella condizione peggiore, perché gareggiavo in prima corsia, ma questo mi ha motivato a spingere ancora di più. Il risultato di oggi non è solo mio, ma anche dei miei tecnici con cui abbiamo lavorato bene”.


A Nottwil brillano anche gli italiani presenti in gara con i colori delle proprie società. Nel salto in lungo T44, Marco Cicchetti, in pedana per il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, firma il nuovo record europeo con la misura di 7,03, migliorando il precedente primato di 6,98 da lui stesso detenuto e portando per la prima volta il riferimento continentale oltre il muro dei sette metri. Il campione mondiale in carica prima eguaglia e poi si prende la soddisfazione di superare per due volte il suo record europeo con una gara molto solida che ne conferma ancora una volta lo spessore internazionale: “È andata molto bene, non pensavo perché non mi sentivo in formissima, ma in realtà sono riuscito a esprimere la mia energia al meglio. Finalmente ho superato i 7 metri anche outdoor, dopo averlo fatto indoor, ed è una grande soddisfazione. Questa stagione è iniziata molto bene, perciò vediamo le prossime gare, sono curioso”.


Tra i convocati in maglia azzurra, cade anche il primato italiano dei 200 T37 per mano di Edoardo Cavallero, che ferma il cronometro a 25.04 e abbassa il proprio personale di mezzo secondo: “La gara di oggi è andata bene, è stato un bell’esordio internazionale in cui mi sono migliorato di parecchio rispetto allo scorso anno. Sono soddisfatto, c’è ancora tanto da lavorare ma la stagione è lunga. Le sensazioni soprattutto in curva sono state molto buone, in uscita ho iniziato a sentire la fatica ma anche su questo si potrà migliorare. I primi 150 metri li ho corsi bene e forte, quindi speriamo di andare altrettanto veloce nei 100”.


Sui 200 buona anche la prova di Laura Morato (T54), che migliora il proprio primato personale in 34.31 e di Saliou Diane (T12), che corre in 23.73 facendo registrare la sua seconda miglior prestazione di sempre e raccogliendo buone sensazioni in vista dei 100 in programma nella giornata di domani. Alessia Friscia, impegnata sulla stessa distanza per la categoria T47, conclude la propria prova in 29.15.


Arriva un record personale anche dalla pedana del lungo, dove Francesco Imperio (T64) si supera e fa registrare un miglior salto da 5,18.


Nella giornata di domani, gli azzurri saranno impegnati nei 400 e nel salto in lungo al mattino e nelle batterie dei 100 nel pomeriggio.


21/05/2026