Antidoping

Koki Ikeda vince il ricorso al TAS: annullata la squalifica di quattro anni per doping, il marciatore giapponese può tornare a gareggiare subito

Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha accolto il ricorso del marciatore giapponese Koki Ikeda contro World Athletics, stabilendo che l’atleta non ha commesso alcuna violazione delle norme antidoping. La squalifica di quattro anni è stata annullata e Ikeda potrà tornare immediatamente a gareggiare.


Ikeda, medaglia d’argento olimpica nella marcia, era stato accusato nel giugno 2024 di aver violato l’articolo 2.2 del regolamento antidoping di World Athletics, sulla base di anomalie riscontrate nel suo Passaporto Biologico dell’Atleta (ABP), considerate indicative di una possibile manipolazione del sangue.


Nel novembre 2024 era stata disposta la sospensione provvisoria, contestata dal marciatore. Nel febbraio 2025, il Tribunale Disciplinare di World Athletics aveva riconosciuto la violazione e imposto una squalifica di quattro anni.


Ikeda aveva presentato ricorso al TAS nel marzo 2025, respingendo la ricostruzione dell’accusa e chiedendo l’annullamento della decisione senza alcun periodo di ineleggibilità. Il procedimento si è concluso con un’udienza in presenza a Losanna, in Svizzera, l’11 e il 12 maggio 2026.


Le anomalie spiegate da una causa fisiologica alternativa


Nel valutare le memorie difensive, i pareri degli esperti e le prove presentate dalle parti, il collegio arbitrale ha riconosciuto che i valori del Passaporto Biologico dell’Atleta erano effettivamente anomali. Tuttavia, ha ritenuto plausibile lo scenario fisiologico alternativo proposto dalla difesa.


Secondo il TAS, Ikeda ha fornito elementi sufficienti a spiegare le anomalie, tra cui fattori legati alle proprie condizioni mediche personali. Il collegio ha inoltre sottolineato che l’atleta non si è limitato a contestare le conclusioni basate sul passaporto biologico, ma ha prodotto un insieme molto ampio di prove a sostegno delle proprie spiegazioni.


Un elemento determinante è stato anche il volume e il livello di dettaglio della documentazione presentata durante il procedimento d’appello, decisamente superiori a quelli disponibili nella prima fase davanti al Tribunale Disciplinare di World Athletics. Questo ha consentito agli arbitri di disporre di ulteriori elementi per una valutazione più approfondita di un caso particolarmente complesso.


Annullata la squalifica, Ikeda può tornare alle gare


La decisione del TAS accoglie integralmente il ricorso del marciatore giapponese e annulla il provvedimento del Tribunale Disciplinare di World Athletics. Non essendo stata accertata alcuna violazione del regolamento antidoping, non sarà applicato alcun periodo di squalifica.


23/10/2026